28 agosto

Oggi, ma nel 1988, a Monopoli, in provincia di Bari, il cancro spegneva, a 56 anni, la voce della cantante monopolitana Franca Raimondi, vincitrice, da debuttante, della sesta edizione del Festival di Sanremo, il 10 marzo 1956, a 24 anni, nel salone delle feste del Casinò, col brano “Aprite le finestre”, con testo di Giuseppe Perotti “Pinchi” e musica di Virgilio Panzuti, avendo la meglio, per 171 voti contro 163, su Tonina Torrielli, anche lei esordiente, col pezzo “Amami se vuoi”, di Mario Panzeri, per le parole, e Vittorio Mascheroni, per la base. Poi sia la Raimondi che la Torrielli avevano partecipato, in rappresentanza del Belpaese, con quei due singoli presentati nella kermesse canora della Città dei fiori, al primo Concorso eurovisione della canzone, il 24 maggio di quel 1956, al teatro Kursaal di Lugano, in Svizzera, competizione che vedrà trionfare l’elvetica Lyss Assia, con la traccia “Refrain”.
La data del decesso verrà erroneamente individuata in alcune fonti nel 22 aprile ’88. Il 22 aprile 1990 l’amministrazione municipale della sua città di nascita, guidata dal primo cittadino Franco Paciello, la ricorderà con l’apposizione della targa commemorativa in piazza Vittorio Emanuele II. Poi Monopoli intitolerà alla sua figlia dall’ugola d’oro anche una via. Il padre di Franca, Sebastiano Raimondi, classe 1884, era uno scrittore e giornalista corrispondente da Monopoli per i quotidiani “La Gazzetta del Mezzogiorno”, di Bari, e "Il Tempo", di Roma. L’approdo a Sanremo di Franca era stato meritato perché l’anno precedente, il ’55, era stata scelta, insieme ad altri cinque concorrenti su 6.446 candidati, nel concorso di voci nuove indetto a Torino dalla radio di Stato, che verrà ritenuto dagli addetti ai lavori il primo vero "talent" della Rai.
Con lei erano stati selezionati anche la già menzionata Torrielli, Gianni Marzocchi, Luciana Gonzales, Ugo Molinari e Clara Vincenzi. Dopo aver lasciato il mondo dello spettacolo la Raimondi aveva lavorato come impiegata nella sede barese dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. Il successo sanremese del '56 della Raimondi verrà rispolverato, il 24 marzo 2014, dalla ditta padovana di bigiotteria, gioielli e cinturini per orologi Morellato, di Fratte di Santa Giustina in Colle, per lo spot televisivo -con la modella portoghese Sara Sampaio immortalata dal fotografo Fabrizio Ferri per il sodalizio creativo composto da Riccardo Robiglio e Paolo Dematteis- che verrà mandato in onda a livello planetario per lanciare la collezione di bijoux denominata “FioreMio”.
