Comunicato Stampa: CRV - Presentata 59a “Piccola Sanremo”, gara ciclistica in programma il 20 settembre a Sovizzo (VI)

26 Agosto 2026

Presentata la 59a “Piccola Sanremo”, gara ciclistica nazionale élite - under 23 in programma domenica 20 settembre a Sovizzo. Maltauro (Forza Italia): “Sport, giovani e cultura: un evento tutto da vivere nel cuore delle colline vicentine”

(Arv) Venezia, 26 agosto 2026 - Il consigliere regionale Jacopo Maltauro (Forza Italia) ha presentato oggi, a Venezia, nella sala stampa “Oriana Fallaci” di palazzo Ferro Fini, sede dell’assemblea legislativa veneta, la 59esima edizione della “Piccola Sanremo”, gara ciclistica nazionale élite - under 23 in programma domenica 20 settembre, a Sovizzo, in provincia di Vicenza, con partenza da Montecchio Maggiore, lungo un percorso che toccherà anche il territorio dei comuni di Altavilla Vicentina e Creazzo.
“La Piccola Sanremo è diventata negli anni una manifestazione fortemente identitaria per il territorio vicentino - ha ricordato il consigliere Maltauro nel corso della presentazione dell’evento - e il suo valore va oltre l'aspetto sportivo: attorno alla gara si mobilitano amministrazioni, comunità, aziende e sponsor, a testimonianza di un legame profondo con il territorio. Il percorso attraversa alcuni dei paesaggi più significativi delle colline vicentine e comprende tratti ormai simbolici della competizione, come la salita di Vigo e il passaggio di Montemezzo. La gara coinvolge diversi comuni - Sovizzo, Montecchio Maggiore, Altavilla Vicentina e Creazzo - e ogni anno richiama il pubblico lungo le strade, che partecipa con entusiasmo e affetto. In 59 anni, la manifestazione ha consolidato anche il proprio prestigio sportivo, diventando un importante appuntamento per giovani atleti di livello nazionale e contribuendo alla crescita di corridori che hanno poi intrapreso carriere di rilievo. È una gara capace quindi di unire sport e territorio, competizione e comunità. Il comitato organizzatore, composto da giovani, persone di esperienza, appassionati ed ex amministratori, ne è una testimonianza concreta. Con oltre 180 iscritti, anche quest'anno, la Piccola Sanremo si conferma un punto di riferimento sportivo e territoriale”.
“La Piccola Sanremo rappresenta un motivo di orgoglio per Sovizzo - ha sottolineato il sindaco, Matteo Forlin - e di questo ringrazio in particolare l’U.C. Sovizzo, il suo presidente e il direttivo, che lavorano durante tutto l’anno per organizzare questa importante manifestazione e per portare la gara non solo a Sovizzo. La manifestazione sportiva costituisce anche un’occasione importante per far conoscere le bellezze del nostro territorio, eventi che diventano possibili grazie al lavoro di tantissimi volontari: Protezione Civile, Alpini e tutte le persone che, spesso senza avere alcun ruolo ufficiale, mettono a disposizione tempo ed energie perché la manifestazione possa svolgersi nel migliore dei modi, ai quali va il nostro ringraziamento e il nostro riconoscimento”.
“È un onore per la Federazione Ciclistica Italiana poter presentare nella sede del Consiglio Veneto la Piccola Sanremo - sono le parole di Mario Guerretta, Presidente FCI Comitato Veneto - una manifestazione che fa parte della storia del ciclismo e che conosco da oltre quarant’anni: l’ho vista crescere, evolversi e raggiungere obiettivi sempre più importanti. Da queste strade sono passati atleti che hanno poi raggiunto traguardi significativi anche nel professionismo. Ci sono quindi tutte le condizioni perché questa sia ancora una volta una competizione di grande rilievo, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per il territorio e per la comunità. Quando si abbassa la bandierina della partenza, si apre una finestra sul mondo dello sport, coinvolgendo atleti, appassionati e pubblico, ma anche sul territorio. E quello di Sovizzo offre paesaggi straordinari, storia e bellezze che questa manifestazione contribuisce a valorizzare. La Piccola Sanremo è ormai pienamente inserita nel tessuto sociale del territorio. Per questo voglio rivolgere i miei complimenti al presidente e a tutti i suoi collaboratori, che lavorano per dodici mesi all’anno per organizzare questo appuntamento”.
“Nell’arco di quasi sessant’anni - ha ricordato Gianluca Peripoli, presidente dell’UC Sovizzo - la Piccola Sanremo è diventata una delle competizioni più prestigiose del ciclismo giovanile internazionale. Anche quest’anno ospiteremo giovani ciclisti promettenti e importanti squadre europee. Sono già 29 le squadre iscritte, con oltre 190 atleti, a conferma dell’importanza raggiunta dalla manifestazione. Si confronteranno sul tradizionale percorso collinare di 151 chilometri, con le salite di Vigo e Montemezzo, che anche quest’anno promettono spettacolo ed emozioni. Un grazie particolare, oltre a quello rivolto alle istituzioni che ci sostengono, va al direttivo, ai nostri circa ottanta sponsor e ai tanti volontari che, con passione e orgoglio, rendono possibile la gara. Sono il cuore della Piccola Sanremo e rappresentano il legame più autentico con il nostro territorio. Quest’anno voglio dedichiamo un pensiero speciale a Kevin Bonaldo, giovane atleta scomparso troppo presto al termine della gara dello scorso anno. Il suo ricordo ci accompagnerà lungo il percorso e resterà parte della storia della Piccola Sanremo. Alla sua famiglia va la nostra più sincera vicinanza. Continuiamo a scrivere insieme la storia della Piccola Sanremo, facendo di ogni edizione un momento indimenticabile”.
“Dal punto di vista tecnico - ha evidenziato l’ex ciclista Angelo Furlan - la Piccola Sanremo ha caratteristiche che ne fanno da sempre un trampolino verso il professionismo. Scorrendo l’albo d’oro, si vede come molti dei vincitori siano poi diventati professionisti, spesso con ottimi risultati. Il percorso contribuisce a questo valore: dopo una prima parte molto veloce, di circa 70 chilometri, arrivano le salite di Vigo, lunga due chilometri e mezzo con una pendenza media del 10%, e di Montemezzo, un chilometro con punte del 15%. È un tracciato che, per caratteristiche e intensità, si avvicina molto al modello di prestazione del ciclismo professionistico. Oggi si parla molto di potenza, ma nel ciclismo restano fondamentali il cuore e l’anima: è questo che continua a renderlo uno sport così appassionante. So quanto lavoro comporta l’organizzazione di una gara. In un momento in cui molte manifestazioni stanno scomparendo, il fatto che la Piccola Sanremo continui a crescere dimostra che alle sue spalle c’è una famiglia solida, che si impegna e ha cuore, e sono felice di essere qui come testimonial, ambassador e tifoso di questa manifestazione. Andiamo avanti e continuiamo a sostenere questa disciplina, che oggi più che mai ha bisogno di passione e di persone che credano nel suo futuro”.

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