Comunicato Stampa: Gelatieri, giornale tedesco li accusa di sfruttamento

23 Agosto 2026


(ARV) Venezia, 23 agosto 2026

“I gelatieri veneti e italiani che lavorano in Germania vanno difesi senza se e senza ma. Parliamo di una grande comunità di persone perbene, di lavoratori e imprenditori che hanno costruito nei decenni con sacrificio, determinazione, forza di volontà e tenacia una delle più belle storie dell’emigrazione veneta nel mondo. Trasformare eventuali singoli casi in un’accusa generalizzata contro un’intera categoria significa offendere generazioni di uomini e donne e, insieme a loro, una parte importante della storia della nostra terra, che ha saputo far vedere al mondo cosa significhi emigrare con rispetto e voglia di integrazione in un altro Paese.”

Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, intervenendo sulle accuse rivolte dalla stampa tedesca ai gelatieri italiani operanti in Germania.

“Molti dei primi gelatieri – ricorda il Presidente Zaia – partirono da paesi nei quali si faceva letteralmente la fame. Partirono dal Cadore, dalla Val di Zoldo, da altre vallate bellunesi, da territori del Trevigiano e da tante altre comunità venete. Non avevano nulla, se non le loro mani, la voglia di lavorare e la determinazione di costruirsi un futuro. Hanno attraversato le Alpi, hanno aperto gelaterie, hanno lavorato duramente e hanno conquistato sul campo la fiducia dei cittadini dei Paesi che li hanno accolti. Non erano conquistatori: erano emigranti che portavano la loro professionalità.”
“La Germania rappresenta ancora oggi la più grande comunità di questa straordinaria storia e parliamo di una realtà capace di dare lavoro in terra tedesca a circa 22 mila persone – prosegue Zaia - Non stiamo parlando quindi di un fenomeno marginale, ma di un pezzo importante della storia della presenza italiana in Europa. Se qualche singolo ha violato le regole, venga sanzionato: su questo non ci possono essere ambiguità. Ma voglio essere chiaro nei confronti degli amici della stampa tedesca: una responsabilità individuale non può diventare una sentenza collettiva contro migliaia di persone oneste.”

“I maestri gelatieri sono persone che, partite dal Veneto e dall’Italia, oggi sono pienamente integrate nella società tedesca, spesso alla seconda o alla terza generazione, ed è bene dirlo hanno contribuito in maniera importante anche all’economia e allo sviluppo della Germania – sottolinea il Presidente dell’Assemblea legislativa veneta - Con il loro sacrificio e una straordinaria capacità di lavorare hanno rappresentato un modello di immigrazione virtuosa, evidente agli occhi di tutti: persone arrivate per darsi da fare onestamente, che hanno creato imprese, occupazione e relazioni solide con le comunità che le hanno accolte. Abbiamo portato in Germania lavoro, professionalità e, permettetemi di dirlo, anche un po’ di felicità nelle famiglie, attraverso un prodotto semplice e straordinario come il nostro gelato.”

“Non a caso il Parlamento europeo ha istituito il 24 marzo la Giornata europea del Gelato artigianale - aggiunge il Presidente Zaia - Dietro quel riconoscimento ci sono anche il lavoro, l’intuizione e la straordinaria storia dei nostri gelatieri, che hanno contribuito a trasformare un prodotto della tradizione in un ambasciatore universale del saper fare italiano.”

“Per questo- continua Zaia - considero profondamente sbagliato un attacco mediatico che rischia di mettere sullo stesso piano un’intera comunità e singole eventuali responsabilità. Mi auguro che venga fatta presto piena chiarezza, anche per tutelare l’onore di migliaia di persone che hanno costruito la propria reputazione con decenni di sacrifici. Chi ha sbagliato deve risponderne, ma chi ha lavorato onestamente per una vita ha diritto allo stesso rispetto che ha saputo conquistarsi giorno dopo giorno”.

“Pertanto - conclude il Presidente Zaia – dico ai nostri gelatieri che il Consiglio regionale e le istituzioni del Veneto sono al loro fianco. Difendere la loro onorabilità significa difendere i sacrifici di chi è partito con una valigia per cercare fortuna e, invece di chiedere qualcosa, ha creato imprese, occupazione e benessere. La storia dei gelatieri veneti merita rispetto.”

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO