Bilancio positivo dell’Afm L’utile è di 351mila euro

L’AQUILA. Bilancio positivo per l’azienda farmaceutica comunale (Afm). Lo si apprende dal report pubblicato sull’albo pretorio del Comune dell’Aquila e relativo al primo semestre 2022. «Dall’esame...
L’AQUILA. Bilancio positivo per l’azienda farmaceutica comunale (Afm). Lo si apprende dal report pubblicato sull’albo pretorio del Comune dell’Aquila e relativo al primo semestre 2022.
«Dall’esame della documentazione prodotta», si legge nel documento comunale, «emerge che, con particolare riferimento al settore pedagogico, la società risente ancora della pandemia Covid-19. Il numero dei bambini accolti nel nido è tornato ai valori pre-Covid (62), mentre ancora si rileva un minor numero di utenti rispetto alla potenzialità della struttura per la scuola dell’infanzia. In generale, sia per il settore pedagogico sia per il settore farmacie, incide negativamente la crescita stimata dei costi per utenze, energia, gas, alimenti mensa e più in generale per l’andamento inflattivo connesso all’andamento economico in peggioramento nel secondo semestre dell’anno. Complessivamente il risultato aziendale stimato nella proiezione annua si mantiene in ogni caso superiore a quello del 2021.
SETTORE FARMACIE
Nel settore farmacie a un primo semestre «che segna un andamento del fatturato in crescita di oltre il 5%, segue un rallentamento stimato per il secondo semestre che porta la crescita aziendale a uno stimato 1,34% per il 2022. L’andamento delle spese per il personale, sia nei valori semestrali che in quelli di proiezione annua 2022, risulta complessivamente in leggera crescita rispetto ai valori del 2021 a causa prevalentemente del rinnovo del Contratto nazionale sopraggiunto a luglio 2022. In conclusione l’andamento del settore farmacia rileva un risultato positivo stimato per il 2022 di 442.174 euro».
SETTORE PEDAGOGICO
«Il settore pedagogico – come detto – nelle sue varie articolazioni risente della situazione pandemica. Per l’anno scolastico 2022/2023 non sembrano essere riconfermate le restrizioni precedentemente previste e quindi gli ultimi quattro mesi dell’anno potranno svolgersi con le regole organizzative precedenti alla pandemia. Per quanto riguarda il numero degli utenti si rileva una stabilizzazione dell’utenza del nido a 62 bambini. Rimane invece ridotto il numero di utenti della scuola dell’infanzia che per il primo semestre si conferma a numero 55 bambini. In conclusione l’andamento del settore pedagogico nel primo semestre 2022 e la conseguente proiezione dei valori all’intero anno, risentono ancora in parte della situazione pandemica iniziata nel 2020. Ne consegue che nell’organizzazione dell’attività, per il primo semestre dell’anno, rimane invariato l’ampliamento del personale ausiliario destinato alle singole sezioni con un maggior volume dei costi del personale per oltre 60mila euro».
le conclusioni
Per quanto riguarda la situazione societaria nel suo complesso «ci si attende di chiudere l’esercizio 2022 con un utile di 351.085 euro, quindi superiore a quanto previsto».

