Bollette pazze al Cam Raffica di proteste per l’acqua già pagata

5 Luglio 2014

L’ad Venturini: nuovo metodo di fatturazione, forse errori Centinaia di casi, disagi anche per chi ha il contatore

AVEZZANO. Cam di nuovo nella bufera. I dati del bilancio 2013, portati già all’attenzione dei 32 Comuni soci e che presto verranno discussi dall’assemblea dei sindaci, dicono che l’azienda ha imboccato finalmente la strada del risanamento. E che il pericolo di un fallimento è da ritenersi scongiurato. La nuova rotta imboccata nel 2013 dagli azionisti, dopo anni di deriva, si è rivelata quella giusta. Anche se, fino a dicembre, non sono mancate le turbolenze.

Ai cittadini, però, le vicende della società importano poco. Quello che interessa loro è sapere quanti soldi devono cacciare di tasca per pagare le bollette.

E le “bollette pazze”, recapitate in questi giorni, agli occhi dei cittadini, vanificano gli sforzi che l’azienda sta facendo per far quadrare i conti. Alcuni utenti, dopo avere pagato regolarmente la bolletta, si vedono ripresentato il conto, per la seconda volta, da parte della Soget. Segno che il Cam, dopo aver incassato i soldi, non l’ha comunicato alla società di riscossione degli arretrati.

Altri utenti, pur disponendo del contatore, devono continuare a pagare l’acqua a forfait. Il che potrebbe andare bene a chi consuma tanta acqua; ma una persona che vive da sola e che consuma pochi litri di acqua ne è fortemente penalizzata.

Quest’ultimo disservizio sembra dovuto alla rottura del rapporto tra la società e l’impresa incaricata di installare i contatori. Gli utenti, però, le 50 euro al Cam, per avere il contatore, le hanno già pagate.

Difficile stabilire il numero degli utenti interessati. Ma siamo nell’ordine di centinaia, se non di migliaia.

L’amministratore delegato del Cam, l'ingegnere Giuseppe Venturini, attribuisce il disservizio a problemi tecnici. «Abbiamo eseguito la fatturazione, ferma da dicembre, con un nuovo metodo», spiega, «è possibile quindi che, a fronte di oltre 80mila utenti, nei confronti di alcuni siano stati commessi degli errori. Chiediamo scusa per il disagio. Il Cam, comunque, è a disposizione degli utenti, non solo per correggere eventuali errori, ma anche, in caso di importi consistenti, a rateizzare la somma. Con la prossima fatturazione gli utenti che si recheranno in sede non dovranno più pagare in contanti: potranno usare la carta di credito».

C’è da sperare che alla prossima bolletta, gli inconvenienti tecnici, di cui parla l’amministratore delegato, siano superari e non si verifichi più il caos che, in questi giorni, sta portando all’esasperazione tanti cittadini.

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