Borse di studio nel suo Scientifico Così gli amici ricordano Frabotta
Associazione in memoria di Frabby fondata dai compagni d’infanzia: «Sosterremo i sogni dei ragazzi» La mamma del giovane ingegnere li ringrazia: «Darete un sorriso a qualcuno, lui ora vive per tanti»
AVEZZANO. Borse di studio per gli studenti meritevoli nel nome di Gian Mauro Frabotta, il 33enne di Avezzano rimasto vittima di una valanga sul Monte Velino, lo scorso 24 gennaio, insieme al commerciante Tonino Durante e ai fidanzati Gianmarco Degni e Valeria Mella. L’iniziativa porta la firma dell’associazione culturale “Gli amici di Frabby”, messa su dai compagni d’infanzia di Avezzano proprio per onorare la memoria del brillante e sorridente ingegnere dell’Eni tragicamente e prematuramente scomparso. «Volevamo creare un qualcosa che potesse durare nel tempo, in memoria del nostro grande amico Gian Mauro», spiega il presidente dell’associazione Matteo Buttari, «le borse di studio rappresentano solo l’inizio di una serie di iniziative che ci piacerebbe intraprendere nel tempo con l’obiettivo di sostenere i sogni dei ragazzi all’insegna di quell’entusiasmo con cui Gian Mauro ha sempre affrontato la sua pur breve vita prefissandosi obiettivi che ha saputo raggiungere sempre, brillantemente e con grande determinazione».
Per volere dell’associazione “Gli amici di Frabby”, le borse di studio saranno consegnate ai quattro maturandi più meritevoli del Liceo scientifico di Avezzano, la stessa scuola in cui l’ingegnere si era diplomato anni fa, prima di iscriversi all’Università e iniziare a lavorare per l’Eni, a Milano. La consegna avverrà al Comune di Avezzano che ha patrocinato l’evento.
Quel tragico 24 gennaio Gian Mauro, in smart working per via della pandemia, aveva deciso di trascorrere un periodo nella sua casa di Avezzano per stare accanto ai genitori Mauro Frabotta e Maddalena Stasio. «Cari cuccioli (come si chiamavano tra loro, ndc), il mio cuore di mamma sta vivendo due sentimenti forti e profondi allo stesso tempo», inizia così la lettera aperta di mamma Maddalena agli amici «di sempre e per sempre». E aggiunge: «Non potevate scegliere modalità migliore per ricordare Frabby. Un’associazione per dare un sorriso a qualcuno: l’amicizia può migliorare la vita di molti, avete sempre detto, e questo è il momento per dare vita alle parole. Ciò che caratterizza Gian Mauro è la gratitudine e in questo momento sento già che con quel suo modo scanzonato mi dice: ma’, grazie perché ora vivo per tanti! Lui ha voluto “osare” sempre ed ora, come un tempo, in cordata, saliamo insieme e insieme realizziamo ciò che lo ha spinto a dare, a dare sempre. Grazie».
I componenti del direttivo dell’associazione, oltre a Matteo Buttari, sono Gianluca Antonini, Fabrizio Bisegna, Andrea Buttari, Matteo Del Manzo, Francesco Di Berardino, Simone Buttari, Antonio Di Cristofano, Giuseppe Donato, Lorenzo Falcioni, Luigi Maria Liberati, Enrico Micheli, Ugo Pendenza, Umberto Serafini, Daniele Tersone, Nicola Verlengia. (f.d.m.)

