Bruciate quattro auto in un garage Notte di panico per otto famiglie

Esplosioni, fuoco e denso fumo svegliano gli inquilini di una palazzina di via America: «È stato terribile» Le vetture nel mirino sono intestate a una società di compravendita, cosparse con della benzina
AVEZZANO. L’attentato incendiario, il secondo in pochi giorni ad Avezzano, si consuma nel cuore della notte. Esplosioni, fiamme e fumo seminano il panico tra le 8 famiglie di una palazzina di via America ad Avezzano. Alla fine il bilancio è di quattro auto bruciate all’interno del garage condominiale. Bruciate con la benzina, come da tradizione criminale. Nel mirino, sospettano gli inquirenti, uno straniero titolare di una partita Iva intestata a una società per la vendita di veicoli.
«ATTIMI DI PAURA». Sono da poco passate le 3 nella zona di Chiusa Resta quando divampa il rogo. «Stavamo dormendo», racconta G.M., una residente ancora scossa per l’accaduto, «quando siamo stati svegliati da un forte odore di fumo che aveva riempito tutti gli appartamenti. Ci siamo affacciati in tanti per capire da dove provenisse e abbiamo notato fiamme altissime e una nube di fumo densa e nera uscire proprio dal nostro garage al piano sottostante. Preoccupati, ci siamo precipitati in strada e abbiamo allertato i vigili del fuoco. Sono stati momenti drammatici», prosegue la donna, «si sono sentite diverse esplosioni provenire da dentro il garage. È stato terribile. Abbiamo tenuto le finestre aperte per tutto il giorno perché l’odore del fumo che ha impregnato gli appartamenti e la tromba delle scale è ancora molto forte. Fortunatamente le case sono agibili, ma poteva essere un disastro. Non si può mettere a repentaglio la vita delle persone in questo modo».
LE INDAGINI. I vigili del fuoco hanno lavorato fino all’alba per domare le fiamme e mettere in sicurezza i locali. Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, l’obiettivo degli attentatori erano due auto di grossa cilindrata, cosparse di liquido infiammabile e quindi incendiate. Si tratta di una Bmw e una Mercedes Classe C, in conto vendita, entrambe intestate a una società che si occupa della vendita di auto. Titolare della partita Iva è un cittadino marocchino, di 26 anni, in Italia con un regolare permesso del soggiorno. Il rogo si è esteso anche ad altre due vetture parcheggiate nel garage, una Fiat Punto e una Lancia Thesis, entrambe di proprietà di due condomini, andate completamente distrutte. Sul posto sia i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avezzano che gli agenti del commissariato di polizia. Gli inquirenti presenteranno un dettagliato rapporto alla Procura di Avezzano. Al momento si procede per danneggiamento, anche se dietro l’accaduto è facile intuire una ritorsione o una vendetta. Il marocchino è stato ascoltato ma non ha saputo fornire spunti particolarmente interessanti.
L’ALTRO INCENDIO. Il 13 febbraio scorso un incendio doloso ha distrutto due motrici di camion e danneggiato un furgone. I mezzi erano parcheggiati all’interno di un cortile privato nella zona di via Teramo. I mezzi sono intestati a una società di trasporti di proprietà di una 43enne avezzanese. I responsabili dell’atto criminale avrebbero superato un muretto di cemento e raggiunto i mezzi cospargendoli con del liquido infiammabile. Dopo averli dati alle fiamme sono fuggiti senza lasciare traccia. Le fiamme si sono propagate velocemente dall’uno all’altro camion. Le motrici di marca Iveco e Scania sono andate distrutte, mentre il furgone è rimasto leggermente danneggiato. Sulla vicenda indagano sempre i carabinieri del nucleo operativo di Avezzano che hanno ascoltato alcuni testimoni e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza che si trovavano nell’area. Si teme che dietro il gesto incendiario possa esserci l’ombra del racket. Questo e l’episodio di via America sono accomunati da alcuni aspetti, ma saranno gli inquirenti a stabilire se tra loro c’è una connessione e si tratta solo di coincidenze.
ROGO A SAN BENEDETTO. Auto a fuoco l’altra notte anche a San Benedetto dei Marsi. In questo caso le fiamme hanno avuto origine da un cortocircuito. È accaduto intorno alle 2.30, quando i vigili del fuoco di Avezzano sono stati allertati dalla chiamata di una 52enne del posto che ha visto la sua auto prendere fuoco. La vettura, una Lancia Y, era parcheggiata nel cortile antistante la sua abitazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

