Bufera sull’addetto stampa da 72mila euro

6 Settembre 2017

Nel mirino la delibera di Ferragosto della giunta De Angelis: «Tagliati vigili e altri posti di lavoro»

AVEZZANO. L’opposizione consiliare al Comune di Avezzano parla di «regalo di Ferragosto» e denuncia «lo stop all’assunzione di agenti di polizia locale e di giovani per assumere un altro comunicatore».
Per una spesa, sempre secondo l’accusa, che supera i 72mila euro. Nel mirino la delibera numero 252 dello scorso 11 agosto. «La giunta De Angelis», sostiene Cristian Carpineta, consigliere eletto nella lista Avezzano Giovane con Giovanni Di Pangrazio, «ha bloccato l’assunzione di agenti di polizia locale aggiuntivi, deliberando allo stesso tempo anche il taglio di due posti di lavoro destinati a due giovani laureati da impiegare all’Urp, nonché il taglio di un posto di lavoro destinato a disabili, che sarebbe andato ad agevolare un cittadino svantaggiato in più rispetto alle quote previste dalla legge, come anche il taglio di un posto per un geometra destinato al cruciale ufficio tecnico. A fronte di queste sforbiciate, la maggioranza pro tempore ha stabilito l’assunzione di un addetto stampa, in aggiunta a due figure già di fatto impegnate nella comunicazione».
In base alla delibera, il costo per l’addetto stampa sarà di 32.280 euro per il 2018, stessa cifra per il 2019, più 8.070 euro per 2 mesi del 2017 (la data di inizio dell’attività è fissata al primo ottobre).
«La spesa sostenuta dalla precedente amministrazione per l’addetto stampa uscente», riprende Carpineta, «è stata, dal 2014, di circa 8.000 euro annui. Tra l’altro, i requisiti indicati per l’individuazione della figura, ad esempio quello che privilegia l’anzianità di iscrizione all’Albo professionale dei giornalisti, potrebbero sembrare tracciati ad hoc per accontentare qualcuno che si è prestato in campagna elettorale e che già frequenta da addetto ai lavori il Palazzo di città. Il tutto, ancora raccontando la bugia dei tagli operati alle spese: ovviamente falsi, in quanto il dato presentato è attinente solo a pochi mesi del 2017, mentre per gli anni 2018 e 2019 la spesa lieviterà a circa 221.000 euro».
La delibera è stata adottata dal sindaco e dai sette assessori (tutti presenti l’11 agosto) per “Fronteggiare immediate e prioritarie esigenze per il raggiungimento degli obiettivi di questa amministrazione”.
Non la pensa così Carpineta: «È evidente che tra le priorità di questa amministrazione non sono ai primi posti sicurezza, decoro urbano, impiego di persone svantaggiate o di giovani. Sono sacrificabili, a differenza di comunicatori che, probabilmente, serviranno ad ammantare di belle parole l’inconsistenza dell’azione amministrativa della giunta De Angelis. Le sbraciate sui marciapiedi, gli accampamenti in piazza Torlonia, il degrado sempre più evidente e la cappa di silenzio calata su questioni cruciali per il nostro territorio sono eloquenti e preoccupanti, ma alle necessità e alle preoccupazioni dei cittadini De Angelis risponde alzando cortine di fumo, dimenticando che le bugie hanno le gambe corte». (r.rs.)
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