Burgo, firma alla Regione con le lacrime di gioia
AVEZZANO. «Abbiamo pianto e abbiamo riso. Continueremo a vigilare su ogni passaggio e non vediamo l’ora che venga fatta la riconversione». Gianluca Marianella, lavoratore della cartiera di Avezzano e...
AVEZZANO. «Abbiamo pianto e abbiamo riso. Continueremo a vigilare su ogni passaggio e non vediamo l’ora che venga fatta la riconversione». Gianluca Marianella, lavoratore della cartiera di Avezzano e rsu della Cgil, racconta così le reazioni all’ok della Regione alla riconversione della cartiera di Avezzano alla produzione di cartone e che sarà fatto dal gruppo Burgo. «Continueremo con l’attività di vigilanza a partire dagli ammortizzatori sociali, visto che a maggio saranno rinnovati i contratti di solidarietà», dice Marianella, «dopo l’incontro in Regione, l’impegno nostro e delle istituzioni è di garantire al territorio un progetto destinato a durare nel tempo e creare i presupposti per poter un giorno creare anche nuovi posti di lavoro. Mi ha colpito l’entusiasmo con cui l’azienda ci ha trasmesso la volontà di entrate come competitore importante su questo nuovo mercato. Mercato in espansione dove uno stabilimento con le potenzialità come il nostro può veramente recitare una parte da protagonista. Le reazioni dei colleghi in fabbrica, oltre a quelli che erano presenti fuori la Regione, sono state un misto tra commozione, gioia, incredulità e soprattutto soddisfazione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

