Caccia aperta alle sedi di quattro nuove farmacie

24 Dicembre 2016

Sono previste a Pagliare di Sassa, Tempera, Cansatessa e Bazzano La motivazione: «Ci sono insediamenti antisismici e flusso di popolazione»

L’AQUILA. La giunta comunale, con una delibera di qualche tempo fa, ha approvato la nuova pianta organica delle farmacie, in tutto 18 (di cui sei municipali), con la decisione di aprirne altre quattro a Pagliare di Sassa, Bazzano, Cansatessa e Tempera. Il provvedimento finalizzato all’attivazione delle nuove sedi risulta in itinere in capo alla Regione. Il tutto a fronte di un’utenza complessiva di 70mila abitanti.

Alla base della decisione della giunta la considerazione che «ci sono i nuovi insediamenti di cui al Progetto Case e Map presso i quali è stata riscontrata un’elevata e persistente concentrazione di popolazione oltre a un considerevole flusso di utenza».

I problemi che sono stati affrontati per il funzionamento del piano delle farmacie non sono di secondo piano. «Il sisma del 2009», si legge nella delibera, «ha fortemente inciso sul sistema di assistenza farmaceutica rendendo inagibili dieci sedi, sette delle quali in centro storico. Questo ha paventato la eventualità di un grave disservizio generando una situazione di emergenza fronteggiata tramite poteri straordinari».

La situazione delle farmacie comunali (ottanta dipendenti) nel complesso sembra buona visto che il bilancio del 2015 è risultato positivo con un attivo di 40mila euro come ebbe adire qualche mese fa il presidente dell’Afm Giorgio Masciocchi. Una grana è rappresentata dalla nuova sede della farmacia di Coppito che si trova attualmente in via Preturo. Il trasferimento, contestato dai residenti che hanno raccolto oltre mille firme per opporsi, è previsto «in altro immobile in posizione più adiacente al polo universitario-ospedaliero, in un luogo maggiormente fruibile dai cittadini e ciò in virtù del preminente interesse pubblico legato alla necessità di garantire una maggiore accessibilità da parte dell’utenza». Il bando prevede che i nuovi locali, oltre a essere agibili, abbiano una superficie calpestabile di cento metri quadrati ma non oltre 200, e almeno due vetrine per esposizione sull’esterno. Necessario anche un ampio spazio per i parcheggi.

Due sembrano le sedi favorite. Una all’interno del centro commerciale Agorà, ma in una zona che per i residenti è lontana dalla loro frazione, e l’altra in un locale nei pressi del fabbricato che ospita, tra le altre cose, la sede dell’Inail. E che, secondo molti, risponderebbe di più ai requisiti richiesti essendo a un passo dall’ospedale e dall’Università. Ma alla gente di Coppito queste alternative non interessano visto che ritengono adatta l’attuale collocazione. Tra non molto si dovrebbero conoscere gli esiti del bando.

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