Caldo record, l’appello del 118: «Evitare sforzi sul Gran Sasso»

19 Luglio 2023

Domenica il soccorso in elicottero di un escursionista svenuto sul Corno Grande e caduto sulle rocce Il primario Bianchi: «Le alte temperature provocano pericoli anche in montagna, serve attenzione» 

L’AQUILA. Nasconde insidie anche quel “venticello” che sferza le montagne in quota, rifugio dei tanti che stanno prendendo d’assalto le vette del Gran Sasso per fuggire dall’ondata di calore che rende roventi le città. Lo ha capito a sue spese l’escursionista che domenica ha perso i sensi a un passo dai 2.900 metri del Corno Grande, a causa dello sforzo fisico e del gran caldo, che anche in montagna si fa sentire. È caduto a terra, riportando un trauma cranico e facciale, ma per fortuna è riuscito a riprendersi e a chiedere aiuto al 118, che ha inviato sul posto un elicottero con il personale del Soccorso alpino e speleologico per portarlo in salvo e affidarlo alle cure dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
«Il caldo è pericoloso anche in montagna e anche qui bisogna fare attenzione», spiega il responsabile del 118 della Asl aquilana Gino Bianchi, che, sentito dal Centro, lancia il suo accorato appello per evitare malori legati ad afa e alte temperature: «In generale, ma soprattutto in una ondata di calore del genere, devono essere assolutamente evitati sforzi fisici importanti, come quelli che si compiono per raggiungere la vetta. E a niente vale partire con il fresco della mattina presto se poi l’escursione richiede ore e si protrae fino alla fase centrale e più calda della giornata».
Continua il medico in prima linea: «Al momento a richiedere l’intervento del 118 sono soprattutto persone anziani che hanno malattie concomitanti. Siamo comunque pronti ad affrontare eventuali criticità se l’ondata di calore non accennerà a rallentare».
Quindi i consigli principali per tutta la popolazione, con un occhio di riguardo per gli anziani e per gli sportivi: «Le regole per affrontare le alte temperature ed evitare di incorrere in malori sono poche, semplici e ormai ben conosciute da tutti. Tra le più importanti c’è proprio quella di non uscire di casa nelle ore calde della giornata: non è necessario rinunciare all’attività fisica e sportiva, ma bisogna farla al fresco e con attenzione. E quando si esce di casa bisogna indossare vestiti leggeri e possibilmente di colori chiari. Fondamentale è poi bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, in condizioni normali, anche tramite succhi di frutta. E poi l’alimentazione deve essere sotto controllo: «No a cibi pesanti, sì a piatti leggeri e possibilmente freddi, prediligendo su tutto la frutta e la verdura».
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