Camion bruciato, è un attentato Appartiene a un autotrasportatore

3 Marzo 2022

Mezzo distrutto dalle fiamme: gli inquirenti sulle tracce di una vettura sospetta notata da testimoni Il proprietario ascoltato dalla polizia per sapere se ha ricevuto minacce. Sul posto la Scientifica

L’AQUILA. C’è la mano di un piromane dietro l’incendio che ha distrutto un mezzo pesante parcheggiato in strada. Gli inquirenti sono sulle tracce di un’auto sospetta. Elementi utili alle indagini sono stati forniti da alcuni testimoni che, agli investigatori, hanno riferito di aver notato una vettura nelle vicinanze del camion prima che questo venisse completamente avvolto dalle fiamme. Le indagini, sulle quali vige il massimo riserbo, sono condotte dagli agenti della questura dell’Aquila. Nelle prossime ore i poliziotti convocheranno il proprietario, un trasportatore aquilano residente nella zona di Monticchio, per verificare se nutra dei sospetti verso qualcuno; se nell’ultimo periodo abbia ricevuto minacce o intimidazioni o se ricordi qualche episodio che possa essere in qualche modo collegato al raid. L’allarme è scattato martedì sera verso le 20.30, ora in cui una richiesta di soccorso è arrivata alla caserma dei vigili del fuoco dell’Aquila. Poche ore prima il mezzo era stato parcheggiato sulla via verso valle a Monticchio. Fortunatamente il camion era scarico. Particolare che ha reso le operazioni di spegnimento meno impegnative. Nutrendo forti sospetti che il rogo potesse essere di natura dolosa i vigili del fuoco hanno subito richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Con le temperature rigide del periodo invernale è poco probabile che il fuoco si sia generato per un’autocombustione. Sul posto si sono precipitati una volate della Mobile e una squadra della polizia scientifica. Mentre gli agenti della Squadra mobile ascoltavano i testimoni e anche il proprietario, nel frattempo giunto sul luogo dell’incendio, il personale della scientifica ha eseguito i rilievi sulla cabina del camion, un Iveco, oramai ridotta a una ammasso di ferraglia bruciata, alla ricerca di eventuali inneschi, tracce di liquido infiammabile o acceleratori. Il rogo, secondo una prima ipotesi, si sarebbe originato dalla parte anteriore della motrice. Si segue dunque la pista dolosa. In particolare gli investigatori si stanno concentrando sull’auto notata da testimoni in prossimità del camion prima che venisse distrutto dalle fiamme, ma, al momento, si indaga a tutto campo.
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