Campo Imperatore, salita intitolata a Marco Pantani

27 Luglio 2015

Migliaia di sportivi hanno partecipato all’iniziativa in ricordo del campione Il sindaco: «Chiederò l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia sul Gran Sasso»

L’AQUILA. Migliaia di ciclisti hanno partecipato alla terza edizione del GranSasso Bike day 99, manifestazione ciclistica nel corso della quale sono state inaugurate le targhe dedicate a Marco Pantani in ricordo della sua impresa avvenuta nel 1999, nel corso dell'88esimo giro d'Italia nella tappa Pescara - Campo Imperatore. Quel giorno Marco Pantani percorse i 26 chilometri tra Fonte Cerreto e Campo Imperatore in 53 minuti e 50 secondi, superando i 1371 metri di dislivello alla media di oltre 29 chilometri orari, staccando tutti gli avversari. Nel tratto di strada che da Fonte Cerreto conduce a Campo Imperatore da ieri ci sono delle targhe con le indicazioni su quota, chilometri e tempi di percorrenza di Pantani. «Ci sono delle salite che un ciclista non può mancare», ha detto il sindaco Massimo Cialente, prima del taglio del nastro della manifestazione, «e la salita verso campo Imperatore è una di queste». «Appena possibile», ha annunciato il sindaco, «chiederemo alla Gazzetta dello Sport (che organizza il giro d'Italia), di riportare una tappa sul Gran Sasso». Tra i partecipanti alla corsa non competitiva anche il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che ha ricordato l'impegno per realizzare un grande pista ciclabile lungo il percorso dell'Aterno, tra Montereale e Villa Sant'Angelo. «Il Gran Sasso è una ricchezza straordinaria per il nostro territorio. Investire su questa risorsa, in termini economici e di sviluppo, significa incentivare il turismo e tutte le attività che ruotano intorno alla montagna», ha dichiarato invece Lorenzo Santilli, presidente del comitato L'Aquila della Bcc di Roma e componente del comitato esecutivo della banca, «va in questa direzione la scelta della Bcc di Roma di sponsorizzare, per il secondo anno consecutivo, il Gran Sasso bike day, una manifestazione che raduna migliaia di ciclisti provenienti da tutta Italia». Il raduno, non competitivo, era inserito nel programma del Festival del Gran Sasso, e in occasione della manifestazione il Centro turistico ha messo a disposizione la funivia per l'intera giornata al costo di 5 euro, andata e ritorno. Grande l'impegno per la Bike 99 che ha organizzato la manifestazione, il cui presidente Alessandro Celi ha ricordato che «da tre anni il Gran Sasso Bike 99 contribuisce a richiamare a Campo Imperatore migliaia di amanti delle due ruote».

Oltre alla sezione amatoriale, il programma della giornata prevedeva anche due gare ciclistiche di regolarità, su due tragitti di 200 o 400 chilometri. Il primo percorso prevedeva il giro del Gran Sasso, il secondo ha invece toccato i parchi nazionali d'Abruzzo. Nel corso della tappa Pescara - Campo Imperatore dell'88esimo Giro d'Italia del 1999, Marco Pantani, campione che l'anno prima aveva vinto il Giro d'Italia e il Tour de France, attaccò e staccò tutti gli avversari. Alcuni giorni dopo, a Madonna di Campiglio, il Pirata, così era soprannominato, fu fermato per valori di ematocrito (l'emoglobina nel sangue) leggermente superiori al consentito. Ancora oggi si discute se quei valori derivassero da pratiche di doping. Dopo quell'episodio, però, Marco Pantani cadde in depressione e non riuscì a risollevarsi. (r.p.)

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