Caro pedaggi: riparte la battaglia Tariffe bloccate solo fino a giugno

16 Marzo 2022

Un nuovo vertice del comitato dei sindaci di Abruzzo e Lazio per valutare le azioni da intraprendere Fra tre mesi e mezzo un rincaro del 34,75%. Nazzarro: «Bisogna trovare una soluzione definitiva»  

AVEZZANO. Il comitato dei cento sindaci si rimette in moto per cercare di bloccare una volta per tutte i rincari dei pedaggi autostradali di A24 e A25. Presto ci sarà un nuovo incontro per decidere le azioni da mettere in campo. Mancano poco più di tre mesi e mezzo allo scoccare del salasso: se non ci saranno provvedimenti, dal primo luglio scatterà l’aumento del 34,75%, per ora congelato da Strada dei Parchi.
RINCARI CONGELATI
Alla fine del 2021, infatti, quando ormai l’aumento dei pedaggi di A24 e A25 previsto dal primo gennaio 2022 era pronto per scattare, è arrivato lo stop del concessionario per sei mesi. Una notizia inaspettata accolta con soddisfazione da tutti, ma non senza remore. L’obiettivo duplice era quello di andare incontro agli automobilisti, ai pendolari, ma anche ai turisti che percorrono le arterie autostradali per motivi di lavoro, di studio e per concedersi qualche vacanza da una parte e di sollecitare il governo affinché potesse accelerare le operazioni di approvazione del Piano economico e finanziario (Pef) che consentirebbe un investimento di oltre 5 miliardi per modernizzare e mettere in sicurezza A24 e A25 dall’altra.
RIPARTE LA BATTAGLIA
Vari attori avevano dato la massima disponibilità ad adoperarsi per fare in modo che la situazione venisse definitivamente risolta e i rincari scongiurati. A oggi, però, le bocce sono ancora ferme. Per questo i sindaci del comitato, nato nel 2018 contro l’aumento dei pedaggi autostradali e per chiedere la messa in sicurezza dell’infrastruttura, vogliono tornare a bussare alle porte dei palazzi romani.
IL SINDACO DI CARSOLI
«Ci stiamo rimettendo in moto e la prossima settimana convocheremo un incontro con tutti i sindaci di Abruzzo e Lazio», ha commentato Velia Nazzarro, primo cittadino di Carsoli e coordinatrice del comitato degli amministratori locali che si battono contro i rincari. «Purtroppo qui c’è un silenzio assordante che inizia a preoccuparci. Di fatto noi non sappiamo come stanno le cose. Non sappiamo se stanno lavorando, se hanno trovato una soluzioni, se già è tutto risolto. Nulla di nulla e la paura più grande è che luglio si avvicina sempre di più».
Nei mesi scorsi, subito dopo lo stop di Strada dei Parchi ai rincari dei pedaggi di A24 e A25, i sindaci avevano fatto recapitare al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili (Mims), Enrico Giovannini, e ai parlamentari abruzzesi e laziali, una nota per chiedere loro un impegno concreto e immediato alla risoluzione del problema. «Purtroppo abbiamo constatato che alla nostra lettera non ha risposto nessuno, fatta eccezione per l’onorevole Stefania Pezzopane e la senatrice Gabriella Di Girolamo», ha concluso preoccupata il primo cittadino di Carsoli.
UN NUOVO INCONTRO
«Noi non ci fermiamo e già nei prossimi giorni ci incontreremo per capire come poterci organizzare», rilancia il sindaco Nazzarro, «all’incontro chiederemo all’onorevole Pezzopane e alla senatrice Di Girolamo di essere presenti. Tutti insieme ragioneremo come poter intervenire e soprattutto quali le azioni più opportune da portare avanti per fare in modo che si possa risolvere una volta per tutte questa incresciosa situazione che ormai si trascina da troppo tempo».
Un nuovo conto alla rovescia per scongiurare l’aumento dei pedaggi autostradali è appena incominciato.
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