Carte per la spesa destinate a 400 famiglie povere

17 Novembre 2017

Domande in Comune da dicembre, ecco i requisiti richiesti Gli importi possono variare da 190 a 490 euro al mese

AVEZZANO. Un progetto del Comune di Avezzano che ha come scopo principale quello di sconfiggere (o per lo meno attenuare) lo stato di indigenza nel quale versa un numero sempre più alto di famiglie. Si chiama “Reddito di inclusione” ma si legge “carta di credito” da spendere nell’arco di 12 mesi per l’acquisto di beni di necessità. Le modalità relative agli aspetti normativi, gestionali e operativi, verranno illustrate oggi alle 11 nella sala consiliare del municipio, alla presenza del sindaco Gabriele De Angelis, dell’assessore alle Politiche sociali, Angela Salvatore, della dirigente di settore Maria Laura Ottavi e di Alessandro Ciglieri in qualità di formatore ed esperto di progettazione sociale. All’evento presenzierà Ileana Piazzoni, relatrice misura Rei XII della commissione affari sociali della Camera dei deputati. L’iniziativa, già illustrata ai rappresentanti delle scuole cittadine per avere delle segnalazioni su casi di povertà, segue il progetto sperimentale della carta Sia. Si calcola che saranno circa 350-400 le persone singole o le famiglie che usufruiranno della carta. Le domande potranno essere presentate al Comune (settore Politiche sociali) da venerdì primo dicembre e, dopo una approfondita valutazione dei requisiti, gli aventi diritto verranno inseriti in un programma di inclusione più completo, che tra l’altro prevede tirocini formativi, utili per un migliore e più appropriato uso della carta. Il credito va dai 190 euro al mese per una sola persona fino ai 490 euro in presenza di più figli. Per avere diritto ai fondi, che sono di natura ministeriale, bisognerà avere per il proprio nucleo familiare, almeno uno di questi requisiti: un minorenne; un figlio disabile; una donna in stato di gravidanza (5° mese); una persona over 55 disoccupata da almeno tre mesi, o che abbia terminato di percepire l’indennità di disoccupazione da almeno tre mesi; una persona over 55 (dipendente o lavoratore autonomo), con un reddito lordo tale per cui l’imposta lorda è inferiore alle detrazioni da lavoro dipendente pari a 7.550 euro annuali. Nel caso si possegga almeno uno dei requisiti sopra elencati, si passa alle valutazioni successive che contemplano la cittadinanza e quindi: essere cittadino italiano o comunitario; essere familiare di un cittadino italiano o comunitario con diritto di soggiorno permanente; essere extracomunitario in possesso di permesso Ue per soggiornanti di lunghi periodi; godere di protezione internazionale. Lo step ulteriore riguarda gli indicatori Isee e quindi la valutazione del patrimonio in possesso del richiedente che come primo requisito dovrà avere il valore dell’indicatore Isee uguale o inferiore a 6.000 euro.
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