Cartelle pazze, l’opposizione: «Il Comune doveva vigilare»

9 Settembre 2018

RAIANO. Rimandano le scuse al mittente e chiedono maggiore attenzione all’amministrazione comunale di Raiano. I consiglieri di opposizione Antonio Di Berardino, Innocenzo Pizzica e Giannerico...

RAIANO. Rimandano le scuse al mittente e chiedono maggiore attenzione all’amministrazione comunale di Raiano. I consiglieri di opposizione Antonio Di Berardino, Innocenzo Pizzica e Giannerico Zepponi del gruppo “Raiano che vogliamo” tornano sulla questione delle cartelle pazze inviate dalla Soget ai cittadini e riferite agli accertamenti Tares 2013 sui rifiuti.
«Quelle della società di riscossione sono scuse tardive, ne prendiamo atto», affermano, «ma non è possibile che su questa vicenda si assolva l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Moca». Una presa di posizione che si basa sulle difficoltà e i disagi a cui la maggior parte dei cittadini del centro peligno, e gli uffici comunali, sono stati esposti per oltre 10 giorni dal ricevimento delle cartelle inviate anche a chi era in regola con i pagamenti.
«Crediamo», concludono, «che un’amministrazione attenta deve svolgere un’attività di vigilanza per evitare il rischio prescrizione, anche alla luce del fatto che, in questi anni, era evidente la necessità di pianificare una più sana e gestibile attività delle entrate visto l’aumento delle mancate riscossioni». (f.c.)
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