Case al costo di 1 euro Notaio in Municipio per la prima vendita

Pratola Peligna, sei al momento gli immobili in cessione Di Nino: richieste anche dalla Repubblica Ceca e dalla Scozia
PRATOLA PELIGNA. Il notaio arriva in Comune per siglare il rogito della prima casa venduta a un euro. Si concretizza il progetto voluto dall’amministrazione comunale di Pratola Peligna per rilanciare il centro storico della cittadina. Questa mattina alle 10 arriverà in Municipio il notaio per certificare la prima vendita. Si tratta di un’abitazione del centro storico che è stata ceduta a un euro. La casa, messa a disposizione dai proprietari e poi esposta simbolicamente sulla vetrina virtuale del Comune di Pratola, si sviluppa su diversi livelli e si trova in uno stato di degrado. Dovrà essere quindi ristrutturata e riqualificata entro quattro anni così come previsto dal regolamento comunale. «La casa è stata venduta a una persona di fuori che l’ha vista e l’ha voluta comprare», ha raccontato il primo cittadino di Pratola Peligna, Antonella Di Nino. «Siamo molto soddisfatti di come sta andando il progetto e soprattutto di essere arrivati a questo punto che, voglio precisare, è solo di partenza. Ci auguriamo che si possa proseguire su questa scia viste anche le numerose richieste che ci sono arrivate». Sul portale istituzionale del Comune di Pratola Peligna è stata istituita un’apposita vetrina dove sono state messe in mostra le abitazioni in vendita. Per il momento ci sono sei case ma il sindaco è certo che il numero è destinato a crescere.
Il progetto delle case a un euro è già stato utilizzato in altri comuni d’Italia per riqualificare i centri storici dove spesso ci sono vecchi stabili in abbandono che gli eredi non vogliono restaurare. Il Comune di Pratola, sull’esempio di tante altre realtà, ha stilato un apposito regolamento e in tre mesi è arrivata la prima vendita ufficiale. «Stiamo ricevendo molte richieste da fuori», ha continuato il sindaco Di Nino, «non solo dal resto dell'Italia ma anche una dalla Repubblica Ceca e dalla Scozia. Per il momento ci sono sei case in vendita ma gli uffici sono già al lavoro per definire gli atti di altre case che saranno cedute a un euro. In questo progetto, è bene precisarlo, il Comune ha avuto un ruolo da intermediario. In sostanza ha raccolto la volontà di cedere la casa e quella di acquistarla. La firma in Comune del primo rogito ha per noi un valore simbolico».
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