Casini: bene rinviare il voto così completeremo le opere

7 Marzo 2021

Congelate le manovre dopo mesi di schermaglie. Salvati: «Priorità alla salute» Solo Tirabassi (Fdi) deluso: «Eravamo pronti, lo slittamento ci crea problemi»

SULMONA. Slitta in autunno la data delle elezioni amministrative che tra importanti città e Comuni riguardano anche Sulmona. Lo slittamento della data era nell’aria da tempo, ma vista la situazione epidemiologica e il montare di una terza ondata della pandemia di Covid19 giovedì scorso il Consiglio dei ministri ha integrato con il decreto legge le disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2021. La data individuata è in un periodo compreso tra il 15 settembre e il 15 ottobre.
C’è quindi più tempo per le coalizioni e i partiti per prepararsi all’appuntamento elettorale, peraltro evitando, almeno in parte, la campagna elettorale in piena estate, visto che ci saranno tutto il mese di settembre e i primi giorni di ottobre di tempo per la propaganda. Sarà inevitabilmente ad agosto invece la raccolta firme per presentare le liste, dato che i documenti finali vanno presentati circa un mese prima del voto. Il secondo turno, eventuale, si terrà poi due settimane dopo.
E a Sulmona pare che il rinvio non sia dispiaciuto a nessuno. Anzi. Tra i più contenti c’è anche il sindaco Annamaria Casini. «Abbiamo preso atto della volontà del presidente della Repubblica nell’evitare una tornata elettorale che inevitabilmente avrebbe avuto un riflesso sulla diffusione del virus», afferma Casini, «ma non possiamo non nascondere la nostra soddisfazione perché avremo più tempo per portare a termine tutti quei progetti e quelle importanti iniziative che sono in dirittura d’arrivo. Mi sarebbe scocciato lasciare in sospeso importanti obiettivi del programma di mandato che ora siamo in grado sicuramente di raggiungere». Soddisfatto dell’extra time anche l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Zavarella: «Il rinvio delle elezioni in autunno ci consentirà di chiudere le procedure per far partire i lavori di opere pubbliche strategiche ferme da decenni», sottolinea Zavarella, «Eremo di Sant’Onofrio, Campo 78, la scuola Lombardo Radice dopo quelle avviate in questi mesi, la frana di via Turati, la sede del Liceo classico di piazza XX Settembre, Palazzo San Francesco, i dissesti idrogeologici, la variante di via Gorizia ed altre ancora».
Non si stracciano le vesti per il rinvio elettorale nemmeno quelli che dovrebbero contendere all’amministrazione uscente la guida di Palazzo San Francesco. «Si tratta di un rinvio reso necessario da una situazione di drammaticità», spiega Fabio Pingue di Italia Viva, «pertanto questi mesi che ci separano dal voto devono essere usati in maniera operosa da amministrazione e consiglio, evitando la facile tentazione della propaganda».
«Prima di tutto c’è la salute delle persone», incalza la consigliera comunale della Lega, Roberta Salvati, «il rinvio è utile sopratutto per favorire la vaccinazione a quanti più cittadini possibile. Questo tempo sarà inoltre utile al nostro gruppo Lega per strutturare ancor di più un percorso elettorale con i nostri alleati e con le proposte che vogliamo presentare alla città. È ora di cambiare passo e voltare finalmente pagina».
L’unico che si mostra un po’ contrariato è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Mauro Tirabassi, partito che vive il suo buon momento a livello nazionale: «Eravamo pronti per affrontare l’appuntamento elettorale», afferma Tirabassi, «e questo rinvio ci crea non pochi problemi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA