Casini e tutti gli assessori «Vogliamo finire il lavoro»

Il sindaco ha ribadito la volontà di restare: «Non parlo di politica, ma di cose che sono state fatte e devono essere realizzate per far risalire la china alla città»
SULMONA. Per un terzo della maggioranza ha le ore contate. Ma lei non si cura della situazione, che la vorrebbe fuori da Palazzo San Francesco già dalla fine del mese, e va avanti per la sua strada.
«Tanto abbiamo fatto e tanto c’è da fare», ha ribadito anche ieri il sindaco Annamaria Casini, nel corso della conferenza stampa, tenuta insieme a tutti gli assessori, in cui ha fatto il bilancio dell’ultimo anno di amministrazione e di quello che si appresta a fare.
«Resto al mio posto, per portare avanti quei programmi che consentiranno alla città, a partire dai prossimi mesi, di risalire la china». Un messaggio chiaro, quello del sindaco: «Non parlo di politica, ma solo di cose da fare», ha sottolineato, prima di lasciare la parola ai suoi “luogotenenti”, «che voglio ringraziare per il lavoro importante di squadra, che ha portato a conseguire eccellenti risultati e che vogliamo raccontare alla città in maniera trasparente».
Un lungo elenco di cose portate a termine e un altro altrettanto sostanzioso di cose da fare, che ha lasciato snocciolare ai suoi assessori con Manuela Cozzi ad aprire i fuochi d’artificio.
«Abbiamo riaperto il cinema Pacifico con un affidamento per 7 anni, dopo il periodo sperimentale di gestione di sette mesi», ha evidenziato Cozzi. «La convenzione stipulata con la Casa Santa per la gestione del Palazzo dell’Annunziata e dei suoi musei, per i quali è allo studio un progetto in collaborazione con la Soprintendenza. E poi il costante sostegno alle associazioni cittadine, e in particolare alla Camerata Musicale, alla Giostra Cavalleresca, a Sulmonacinema, per citarne alcune».
«Si punta forte sulla valorizzazione dell’area celestiniana dove, concluse le pratiche di sdemanializzazione e smilitarizzazione del Campo 78, saranno avviati i lavori da concludere nel 2020 per 950mila euro», ha spiegato Cozzi. «Il progetto di valorizzazione culturale e turistico dell’Abbazia celestiniana e la realizzazione del cartellone unico insieme ai 25 Comuni del Centro Abruzzo», ha aggiunto, sottolineando il passo in avanti fatto verso la pedonalizzazione del centro storico voluto fortemente dal sindaco Casini, insieme a un progetto più complessivo per la valorizzazione di tutto il cuore della città.
«E come non citare Il grande risultato raggiunto nella raccolta differenziata, che nel 2019 ha raggiunto il 75,7%, contro il 55,5% dell’Italia e il 63% dell’Abruzzo», ha concluso Cozzi, «e il protocollo d’intesa firmato con il Cogesa per la realizzazione di un percorso pedonabile e ciclabile su un tratto della provinciale che porta verso Pacentro». Dopo Cozzi è stata la volta dell’assessore e vicesindaco Luigi Biagi: che ha parlato di ricostruzione, lavori pubblici e trasporti, puntando «sui risultati raggiunti nell’edilizia scolastica dove sono stati avviati lavori per 7 milioni e 400mila euro e altri per oltre 10 milioni di euro che saranno avviati entro la prima metà del 2020. Oltre al plesso scolastico (4.064.000) la cui gara è quasi ultimata». E poi le tre rotatorie che l’Anas ha deciso di realizzare sugli incroci pericolosi della variante alla Statale 17, risultato rivendicato dall’assessore Mauro Tirimacco. In chiusura gli assessori Pierino Fasciani e Stefano Mariani, che hanno evidenziato «gli eccellenti risultati ottenuti nelle politiche sociali e in quelle della casa con la ridefinizione di target e bando per 64 nuovi alloggi con cui si dovrebbe risolvere il problema degli alloggi».
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