Casini: «Lascio scuole più sicure e tanti spazi culturali recuperati»

Lungo intervento in consiglio: l’area pedonale in centro storico inserita tra i risultati principali con il polo turistico, la rete dei percorsi ciclabili, il recupero di Campo 78 e cento telecamere
SULMONA . Se non ci fosse stata la proroga fino a ottobre conseguente all’emergenza sanitaria, la fine del mandato amministrativo del sindaco Annamaria Casini sarebbe arrivata sabato scorso. Ed è per questo che il sindaco ha aperto il consiglio di lunedì con un lungo intervento attraverso il quale ha ripercorso le varie tappe della sua esperienza amministrativa a Palazzo San Francesco. Il bilancio del primo sindaco donna della città.
LA STRUTTURA. Negli ultimi cinque anni sono andati via dal Comune, per pensionamento o per altri motivi, 52 dipendenti. Le assunzioni, sull’altro piatto della bilancia, sono state invece 45, delle quali 35 negli ultimi due anni. In più, sempre nel biennio, sono stati assunti due nuovi dirigenti nei settori in precedenza rimasti sguarniti. Anche questo spiega l’impennata che si è avuta in tutte le attività portate avanti dal Comune da due anni in qua, periodo in cui il sindaco ha potuto contare su un organico e quindi su una macchina amministrativa più efficiente e completa.
LA CULTURA. «Come priorità si è voluto rendere fruibili gli spazi culturali presenti sul territorio, promuovere iniziative e attività culturali e sostenere la produzione culturale e la crescita del settore», sottolinea il sindaco, «riportando il Teatro Caniglia, tra i più importanti d’Abruzzo, al centro della vita culturale della nostra comunità Dal 2021 è stato avviato un progetto sperimentale di gestione e produzione teatrale con il coinvolgimento di associazioni cittadine, perché questa città ha grandi potenzialità per far crescere giovani talenti di Sulmona. Abbiamo riaperto il cinema Pacifico e rinnovato la convenzione con la Casa Santa per la gestione delle strutture museali e il complesso dell’Annunziata. Il Bimillenario d’Ovidio, con tante iniziative e il prestigioso convegno alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella».
IL TURISMO. Affidamento pluriennale per la gestione integrata dei servizi di supporto turistico-culturale, protocollo con la Regione per la gestione dell’ufficio Iat a Sulmona, realizzazione e affidamento in via Japasseri di un polo turistico attrezzato, con un’ampia area destinata a parcheggio camper e servizi per gli stessi. Sono i principale interventi elencati dal sindaco, a cui si aggiungono il progetto “Cuore d’Abruzzo”, il piano di valorizzazione dell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone e il territorio del Centro Abruzzo, che include “Cuore d’Abruzzo in bici” rete di percorsi cicloturistici.
I LAVORI PUBBLICI. Scuole più sicure con fondi per oltre 20 milioni di euro. «Inoltre le attività sono state orientate alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale della città», precisa il sindaco, «con interventi di riqualificazione del centro storico; gli interventi inseriti all’interno del Masterplan Abruzzo 2016 come il ripristino del Parco della memoria “Campo 78” e la riqualificazione dell’Area Celestiniana di Sant’Onofrio». Di particolare rilievo anche conclusione della procedura a evidenza pubblica per il miglioramento sismico della sede storica del liceo classico Ovidio in piazza XX Settembre, chiusa dal sisma 2009.
CENTRO STORICO. Dopo le sperimentazioni di area pedonale urbana nelle estati 2019 e 2020 e la consultazione pubblica nel dicembre 2019 è stato raggiunto l’obiettivo della progressiva pedonalizzazione del centro, con un modello flessibile che ha tenuto conto della stagionalizzazione turistica e della reale situazione durante i mesi invernali. C’è poi il potenziamento della videosorveglianza, per un totale di circa cento telecamere. «Questi dunque i principali risultati che tenevo molto a comunicare alla città», conclude il sindaco, «auguro alla comunità sulmonese, che ho avuto il grande onore di rappresentare e servire in questi lunghi e difficili anni, che sappia cogliere questa opportunità di rinascita nei prossimi mesi con convinta e rinnovata unità e sappia con equilibrio e lungimiranza, ma anche facendo emergere quegli straordinari valori di umanità, sacrificio e solidarietà, scegliere e governare il suo futuro come città europea per cogliere le straordinarie sfide che ci attendono, con la speranza di un vero cambiamento verso un futuro migliore».
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