Celano piange Michele il musicista «Suonando sprigionava allegria»

Adorava jazz e classica, tante le esibizioni in gruppi musicali. Ed era un grande collezionista di dischi Commosso ricordo dell’amico d’infanzia. Oggi pomeriggio i funerali nella chiesa di San Giovanni
CELANO. Se n’è andato a 66 anni Michele Mariani, operatore di call center con la passione per la musica. L’uomo era ricoverato nella terapia intensiva coronarica dell’ospedale Santo Spirito di Pescara a causa di un problema cardiaco che lo affliggeva da anni. Ieri mattina la tragica notizia è arrivata a sconvolgere Celano.
«Conviveva con la sua malattia», ricorda l’amico d’infanzia Massimo Villa, «la sera prima di andarsene mi aveva mandato un video sul cellulare, sembrava stesse bene, poi la mattina seguente la notizia della sua scomparsa ci ha colto tutti di sorpresa».
Nella notte Mariani è stato colto da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.
Nella sua Celano era conosciuto come un grande appassionato e cultore della musica, in particolare del jazz e della classica. Il 66enne vantava una collezione di Lp, il famoso 33 giri, da fare invidia ai più grandi collezionisti. Possedeva tra i tre e i quattromila dischi.
«Michele era una persona che sprigionava allegria», prosegue ancora l’amico Villa, «con una chitarra in mano era capace di aggregare. Una personalità la sua fuori dal comune».
I suoi strumenti musicali preferiti, però, erano il sassofono e il flauto traverso. La sua passione per la musica lo aveva portato negli anni a suonare in diversi gruppi musicali locali. Anni fa aveva subìto un delicato intervento chirurgico al cuore, non poteva affaticarsi troppo, ma comunque andava a lavorare e non rinunciava mai all’appuntamento pomeridiano in piazza con gli amici di sempre per scambiare quattro chiacchiere e qualche risata. Chi lo conosceva bene, dice che aveva sempre la battuta pronta, capace di strappare un sorriso a chiunque.
Altri lo descrivono come un uomo dai modi garbati, gentili e sempre composti. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati ai familiari del 66enne per tutta la giornata di ieri.
«Lo vedevo tutti i giorni», prosegue Massimo Villa, «eravamo vicini di casa, così ogni giorno prima di andare a lavorare passavo sempre a trovarlo».
Michele Mariani viveva da solo nella sua casa di via Giuseppe del Pezzo a Celano.
Nella vita aveva fatto tanti lavori, tra cui il restauratore di mobili. Negli ultimi tempi lavorava come operatore in un call center.
I funerali di Michele Mariani si celebrano oggi, alle 15, nella chiesa di San Giovanni Battista a Celano. Lascia due figlie, Michela e Beatrice.
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