Centrale 118, c’è la prima pietra Romano: «Operativa dal 2025»

29 Settembre 2023

Avviato il cantiere della nuova struttura con l’eliporto che sorgerà accanto all’ospedale San Salvatore Il primo lotto sarà completato in un anno e mezzo. A finanziarlo l’Emilia Romagna, Bankitalia e la Asl 

L’AQUILA. Sarà in funzione a partire dal 2025 la nuova centrale operativa del 118 dell’Aquila con il suo eliporto. Ad annunciarlo è stato il direttore generale della Asl 1 Ferdinando Romano a margine dell’inaugurazione ufficiale del cantiere, andata in scena ieri con la posa della prima pietra nel piazzale antistante l’obitorio dell’ospedale San Salvatore, al termine di una conferenza stampa. I lavori del primo lotto, dal costo complessivo di 4,2 milioni di euro, dureranno un anno e mezzo. A finanziarlo, la Regione Emilia Romagna con 2,1 milioni raccolti nell’ondata di solidarietà dopo la tragedia del terremoto del 2009, Bankitalia con quasi due milioni e la stessa Asl con 121mila euro. Altri 4 milioni di euro verranno poi investiti per la realizzazione di un secondo lotto, sul quale al momento non ci sono però tempi certi.
La cerimonia di inaugurazione del cantiere è stata preceduta da una conferenza stampa con il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale dell’Emilia Romagna Davide Baruffi e il funzionario della Banca d’Italia Gian Luca Trequattrini, oltre che, come detto, il manager della Asl di Avezzano, Sulmona e L’Aquila Romano, affiancato dal direttore sanitario Alfonso Mascitelli e dal direttore amministrativo Stefano Di Rocco. Presenti inoltre il senatore Guido Liris e gli assessori regionali Mario Quaglieri ed Emanuele Imprudente.
LA POLITICA ESULTA
«Abbiamo recuperato il tempo perduto», ha commentato Marsilio. «Per troppi anni questa è stata un’incompiuta, una promessa non mantenuta perché non c’era disponibilità di fondi. Devo quindi ringraziare di cuore il presidente Stefano Bonaccini per la solidarietà e la vicinanza mostrata nei confronti della nostra regione», ha poi aggiunto a proposito del sostegno dell’Emilia Romagna. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale Verì: «Abbiamo modificato e ampliato il raggio d’azione del 118 su tutto il territorio».
«Oggi si mette concretamente in moto un progetto cruciale per alzare la qualità e l’efficienza del servizio 118 in provincia dell’Aquila», ha dichiarato dal canto suo il direttore generale della Asl Romano, continuando: «La nuova centrale, da oggi in via di realizzazione, si inserisce a pieno titolo nel piano di potenziamento della Regione della rete emergenza-urgenza».
«Per me oggi si chiude un cerchio, una battaglia comune che è costata fatica, impegno e tempo, e per cui sono riconoscente soprattutto a chi non ha mai perso fiducia», ha infine dichiarato il primo cittadino Biondi. «Un iter amministrativo lungo e complesso, rimasto per anni incagliato, che ci siamo fatti carico di riprendere e portare a termine, non senza ostacoli», ha aggiunto Liris.
IL PROGETTO E L’ATTESA
Sono 700 i metri quadri di superficie totali previsti, divisi su due livelli, di cui quello inferiore, seminterrato, sarà dotato di reception, due spogliatoi per gli operatori del soccorso con spazi igienici e doccia, cinque locali riservati al riposo degli addetti e un’area relax provvista di ripostiglio. Quello superiore sarà composto invece da una sala operativa, l’ufficio del dirigente, sala riunioni, sei uffici destinati agli addetti al soccorso, un locale per la guardia medica, farmacia e locale relax con ripostiglio. A ciò andranno ad aggiungersi una piazzola di atterraggio, hangar, impianto per volo notturno e un’area sosta elicotteri.
Concepito nel 2010 sull’onda emergenziale del sisma, il progetto ha subìto diverse modifiche fino alla sua approvazione nel 2015, ma solo nei mesi scorsi è stato finalmente avviato l’iter per l’appalto. Pochi giorni fa l’Asl 1 Abruzzo ha definitivamente provveduto all’affidamento dei lavori. Con la posa della prima pietra simbolica di ieri da parte delle massime autorità sanitarie, cittadine e regionali, i lavori di realizzazione della nuova centrale operativa del 118 possono davvero partire.
©RIPRODUZIONE RISERVATA