Chiodi: perché L’Aquila Calcio non ha diritti? L’Ance mi ha chiesto soldi per i neroverdi...

«Ben venga l’iniziativa del presidente della Regione Luciano D’Alfonso. Ma non ho capito bene se vuole aiutare soltanto il rugby oppure lo sport aquilano. Perché è da tempo che noi chiediamo una mano,...
«Ben venga l’iniziativa del presidente della Regione Luciano D’Alfonso. Ma non ho capito bene se vuole aiutare soltanto il rugby oppure lo sport aquilano. Perché è da tempo che noi chiediamo una mano, ma nessuno ci ha mai risposto, a cominciare dalle istituzioni». È la reazione del presidente dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi (nella foto), da cinque anni a capo del club rossoblù, all’iniziativa di D’Alfonso di voler intervenire per salvare L’Aquila Rugby Club. «Non capisco perché tutto è rivolto al rugby – che ha le sue giuste aspirazioni – a cominciare dall’Ance. Non capisco perché noi non abbiamo alcun diritto, come massima espressione del calcio aquilano, che – a parte questo momento difficile e di incertezza, per cui i tifosi vanno compresi – allo stadio abbiamo portato come potenziale quasi duemila persone, contro le 500 del rugby (anche nel massimo campionato di Eccellenza)», sostiene Chiodi. «Ma il paradosso si è toccato qualche giorno fa, quando mi ha telefonato il direttore dell’Ance, l’Associazione costruttori di cui faccio parte, e mi ha chiesto di intervenire a una riunione convocata dal presidente Ettore Barattelli, per chiedermi la disponibilità a tirare fuori soldi per aiutare L’Aquila Rugby Club... Non so se ridere o piangere, se siamo su “Scherzi a parte” oppure si fa sul serio. Io ho già detto che all’Ance siamo 400 iscritti: se solo il 10%, cioè 40 costruttori, dessero 1.000 euro al mese per 10 mesi, potremmo fare un ottimo campionato di calcio e anche di rugby. Prendo invece seriamente», conclude Chiodi, «la proposta del direttore della Confcommercio, Celso Cioni, che ha parlato di un azionariato di tutti gli operatori della città e anche dei cittadini nel loro piccolo, a partire, come dicevo, dai costruttori. Peserebbero 1.000 euro al mese?» (v.p.)

