Cioni: L’Aquila città aperta per l’Adunata degli alpini

2 Aprile 2015

Riunione alla Confcommercio con il Comune e gli operatori del settore Sono stati definiti i vari aspetti dell’evento legati all’accoglienza dei partecipanti

L’AQUILA. Si è tenuto ieri, nella sede al megaparcheggio di Collemaggio, l’incontro promosso dalla Confcommercio, in collaborazione con l’assessorato alle Attività produttive del Comune dell’Aquila, per informare gli esercenti del commercio, del turismo e dei servizi sugli aspetti organizzativi, sugli orari di apertura, sulla viabilità, la sicurezza, il contrasto all’abusivismo, i rifornimenti delle merci e di altre problematiche correlate all’Adunata nazionale degli alpini.

L’incontro ha visto una forte partecipazione di imprenditori locali e la presenza, per il Comune, dell’assessore Giancarlo Vicini e dei responsabili del settore Lucio Nardis e Cinzia Savini. Per la Confcommercio hanno partecipato i vicepresidenti Angelo Liberati e Carlo Frutti e il direttore Celso Cioni. La riunione si è svolta all’indomani dell’incontro tenutosi in prefettura per definire i vari aspetti logistici e di sicurezza dell’evento, proprio per fornire agli esercenti notizie e informazioni di valenza istituzionale di “primissima mano”.

Nel corso dell’iniziativa Confcommercio ha reso note le esperienze dei colleghi di Pordenone (che hanno ospitato l’Adunata nel 2014) che nelle scorse settimane hanno incontrato i dirigenti aquilani dell’associazione di categoria e i consigli utili per gli operatori al fine di evitare errori gestionali, organizzativi e sanitari emersi nella precedente edizione dell’Adunata.

I partecipanti hanno posto quesiti che hanno ottenuto le necessarie risposte sia da parte del Comune che dai dirigenti Confcommercio.

«Chiediamo che L’Aquila sia “città aperta” durante tutta la settimana interessata dall’Adunata», ha detto il direttore della Confcommercio Celso Cioni, «onde evitare la percezione di chiusura che si è verificata in precedenti edizioni dell’evento. Chiunque intenda venire all’Aquila dovrà avere la sensazione che la città sia fruibile e aperta in tutti i sensi per ospitare al meglio le centinaia di migliaia di partecipanti. Anche gli orari di apertura degli esercizi», ha aggiunto Cioni, «dovranno essere orientati a questo approccio, così come i caselli autostradali che non potranno reggere la sfida se non si eviterà il pagamento pedaggi. L’Adunata sarà una preziosa occasione di promozione turistica per L’Aquila e per l’Abruzzo e quindi la sfida è quella di offrire la migliore dimostrazione che la “cultura dell’accoglienza” sia davvero all’altezza del motto “Abruzzo forte e gentile” che da sempre caratterizza la gente d’Abruzzo e la nostra Terra».

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