Citazione del nazista Degrelle sui Social Malafoglia: un equivoco

Il portavoce di Fratelli d’Italia: «È solo un grido all’unità» Il candidato Biondi: una evidente polemica strumentale
L’AQUILA. La frase di Léon Degrelle, una delle principali figure del nazismo belga e punto di riferimento di alcuni movimenti dell’estrema destra europea, è comparsa il 27 marzo scorso, con tanto di citazione dell’autore, sul profilo Facebook di Michele Malafoglia (nella foto a fianco), portavoce comunale di Fratelli d’Italia e sostenitore di punta del candidato sindaco Pierluigi Biondi. Un post che ha fatto rumore, se non altro per la matrice estremista di Degrelle, tanto vicino al Führer che lo stesso Hitler, rivolgendosi a lui, gli avrebbe detto: «Se io avessi avuto un figlio, mi sarebbe piaciuto che fosse come voi». Ma per Michele Malafoglia «si tratta di un equivoco. Quella frase», spiega, «era contestualizzata negli episodi politici locali che stavano avvenendo in quei giorni. Una sorta di richiamo all’unità di intenti del circolo aquilano di centrodestra, per convergere sulla figura di Pierluigi Biondi». E a chi gli contesta di aver scomodato un personaggio discutibile come Degrelle, Malafoglia controbatte: «Sono retaggi di letture giovanili che fanno parte del mio background politico. Non è assolutamente da interpretare come uno slogan nazista, né voleva essere quello il richiamo». Il portavoce di Fratelli d’Italia aggiunge: «La frase di Degrelle va intesa come un grido alla compattezza, all’unione, per fare quadrato. Nessun riferimento ad estremismi nazisti: siamo una destra moderna, moderata, europeista, sovranista».
Un grido che, tuttavia, attinge alla matrice hitleriana. E a un politico, fondatore del rexismo, il movimento nazionalista belga di ispirazione cattolica, che si è indirizzato ideologicamente verso il fascismo. Esiliato in Spagna nel 1945, Degrelle ha sempre difeso ed esaltato il suo operato, erigendosi a paladino del nazismo. Obiezioni che non sono piaciute al candidato sindaco di Fratelli d’Italia, Pierluigi Biondi, sostenuto anche dallo stesso Malafoglia: «È evidente che si tratta di una polemica strumentale. Bisogna decontestualizzare e dare la giusta chiave di lettura a quel post, che non va certo nella direzione dell’esaltazione del nazismo», evidenzia, «se questo è, da domani scandaglierò i profili fb di tutti i candidati e dei loro alleati per verificare ogni qualsivoglia riferimento politico, anche di natura ideologica o estremista».
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