Cogesa, fiducia a termine al cda: bilancio ok, dimissioni rinviate

13 Dicembre 2022

I sindaci danno il via libera al documento finanziario con l’impegno della dirigenza a lasciare a breve La prossima riunione fissata per il 30 dicembre. Di Piero: «Imprimere una forte inversione di rotta»

SULMONA. Bilancio approvato e fiducia a tempo per il consiglio di amministrazione. Sono queste le decisioni scaturite al termine dell’assemblea dei soci del Cogesa. Una “maratona” di oltre 4 ore dove non sono mancati momenti di tensione con il rischio di mandare all’aria tutto. Molti dei sindaci presenti erano infatti decisi a voler andare fino in fondo: non avrebbero approvato il bilancio se l’attuale cda presieduto da Nicola Guerra, ritenuto al capolinea, non avesse presentato in blocco le dimissioni. Un muro contro muro che rischiava di portare la società su una strada senza ritorno. Poi, con l’abile mediazione del sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso, si è arrivati a un compromesso, con il cda che si presenterà dimissionario nel corso dell’assemblea per l’approvazione del bilancio di previsione che si terrà alla vigilia di Capodanno.
Per quanto riguarda i numeri nudi e crudi, il bilancio consuntivo del 2021 è stato approvato con un utile di 36mila euro, tenendo fuori l’ammortamento: altrimenti sarebbe stato un bilancio in profondo rosso per il terzo anno consecutivo. «L’assemblea è stata molto vivace», spiega il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero, «ma alla fine ha prevalso il senso di responsabilità nei confronti di un’importante azienda del territorio che versa in oggettive condizioni di difficoltà. Quindi siamo arrivati alla conclusione di approvare l’esercizio dell’anno contabile 2021 e il bilancio previsionale 2022 che sarà portato in assemblea il 30 dicembre. D’altro canto l’attuale governance ha espresso la massima disponibilità a presentarsi dimissionaria in assemblea per consentire ai Comuni soci di eleggere una nuova governance che dovrebbe guidare il Cogesa per i prossimi anni. È stata una soluzione immediata, si è preso atto che l’attuale consiglio d’amministrazione ha quasi esaurito il suo mandato in termini temporali e quindi siamo pronti a imprimere un nuovo slancio alla vita della società».
A proposito del pugno di ferro avviato in questi giorni con il consiglio di amministrazione, che non voleva dimettersi prima della scadenza naturale del mandato che sarebbe arrivata ad aprile, Di Piero precisato che «c’era una rappresentanza di sindaci che non esprimeva un giudizio positivo sull’attuale governance, ma soprattutto si faceva carico della necessità di dare un nuovo slancio alla società per cercare di ripartire anche con una diversa politica dei rifiuti. La posizione del Comune di Sulmona è stata sempre chiara su questo argomento: abbiamo detto che ci sono indicatori di crisi, tutti sanno che il Cogesa versa in situazioni finanziarie difficili, ed è necessario però, soprattutto per la città che ospita l’impianto di smaltimento, che s’inauguri subito una nuova fase che non può essere soltanto la valorizzazione della discarica. È in questo senso che si era espresso un giudizio negativo, anche da parte di Sulmona che non vuole assolutamente essere un giudizio sulle persone, ma sulla politica degli ultimi anni, nei confronti della quale bisogna imprimere una forte inversione di rotta perché non possiamo continuare a saturare l’impianto avendo la necessità di dare risposte precise ai cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA