Combustibile dai rifiuti riciclati: il Cogesa investe 5 milioni di euro

Verranno alimentati cementifici e centrali termoelettriche. Arriva l’autorizzazione della Regione E si punta all’ampliamento della discarica. Guerra: «Così programmiamo il futuro, con più benefici»
SULMONA. Il Cogesa torna a sorridere. Dalla Regione Abruzzo arriva l’autorizzazione integrale ambientale che trasforma la missione dell’azienda: da semplice servizio di smaltimento dei rifiuti a quello del loro riuso con la produzione di combustibile da vendere. Lo hanno annunciato ieri, nella nuova sede della società, il presidente del Cogesa, Nicola Guerra, con i due componenti del consiglio di amministrazione, Valentina Di Benedetto e Sandro Ciacchi, e l’ingegnere Stefano Margani, responsabile dell’area tecnica. Un’autorizzazione che rivoluziona il piano industriale dell’azienda e che libera 5 milioni di investimenti, con i quali saranno realizzati l’ammodernamento e il potenziamento della piattaforma per il riciclaggio della carta e della plastica; l’attivazione dell’impianto per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti che consentirà la produzione di combustibile energetico Css (Combustibile solido secondario) che sarà rivenduto per alimentare cementifici e centrali termoelettriche. E, infine, l’ampliamento dell’attuale discarica in via di esaurimento, che nelle intenzioni degli amministratori del Cogesa dovrà durare almeno per i prossimi dieci anni.
«Questa autorizzazione ci consentirà di programmare a lungo termine la gestione della società, con benefici importanti per tutti», afferma il presidente Guerra, «l’obiettivo del recupero di materia ed energia resta fondamentale e l’averlo raggiunto ci consente di recitare un ruolo di primo piano anche a livello regionale, dove non abbiamo mai fatto mancare la nostra presenza anche in funzione dei nuovi progetti legati al Pnrr. Per questo», conclude Guerra, «intendo ringraziare i soci e la struttura tecnica per l’apporto dato».
I particolari del piano industriale saranno oggetto di approfondimento nel convegno “Investire sul Creato per un futuro migliore”, che si terrà lunedì prossimo, dalle ore 10, nell’auditorium del centro pastorale. Un incontro organizzato insieme al vescovo Michele Fusco, sensibile al tema dell’ambiente e alla salvaguardia del Creato. Con i dirigenti Cogesa e i tecnici del settore, prenderanno parte ai lavori del convegno l’assessore regionale all’Ambiente, Nicola Campitelli, il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, il vescovo Fusco, il direttore Tes, Transizione ecologica solidale, e Michele Fina, segretario regionale Pd.
Nel corso dell’incontro di ieri, invece, è stato affrontato il nodo della riattivazione del centro di raccolta di Noce Mattei, che venne chiuso per un’inchiesta della magistratura. «Abbiamo provveduto a definire le pratiche di nostra competenza», spiega Guerra, «dall’inizio dell’anno aspettiamo che il Comune ci autorizzi a riaprire il centro di raccolta. Tutto è nelle loro mani».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

