Comune, arrivano i tagli alle spese Riduzione di telefoni, auto e affitti

20 Novembre 2019

L’amministrazione Biondi vuole contenere le uscite e ha predisposto un piano di razionalizzazione L’uso di vetture fuori dal territorio consentito solo in casi eccezionali e in assenza di mezzi pubblici

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, a guida Pierluigi Biondi, ha predisposto un piano triennale (2019-2022) di razionalizzazione delle spese di funzionamento dell’ente, su vari settori: telefoni, trasporti, informatica, affitti, posta. Nella delibera si chiede ai dirigenti di «impegnare i responsabili dei servizi a porre la massima attenzione alla concreta realizzazione delle azioni e degli interventi».
TELEFONI. Il piano prevede la «razionalizzazione delle assegnazioni, con riduzione, per quanto possibile, delle Sim (sono 243) e dei telefoni mobili assegnati al personale». La spesa prevede per l’anno prossimo un’uscita ridotta rispetto al 2018 per 69%. «Per il 2020», si legge nell’atto, «si procederà a chiedere a ciascun dirigente l’attestazione delle necessità per accertare esigenze di ufficio. Si intende promuovere una ricognizione delle sim e dei cellulari comunali, per ridurre il numero delle assegnazioni o ridistribuire le stesse in base alle attuali esigenze».
AUTOMEZZI. Gli obiettivi sono quelli di ridurre la spese per benzina e manutenzione del parco mezzi (sono 102) con limitazioni degli spostamenti del personale con auto di servizio. Ciascun settore, inoltre, sarà tenuto a fare un costante monitoraggio di percorrenze e consumi di ogni singolo automezzo. Gli spostamenti al di fuori del comune dovranno essere autorizzati dal dirigente di settore e l’autorizzazione sarà concessa solo dopo che non sarà possibile ricorrere a mezzi pubblici. Si vuole, inoltre, arrivare a una immediata dismissione di 4 veicoli più obsoleti, con uso di mezzi a minor consumo o azionati da elettricità. Lo scopo è di ridurre del 3% la spesa della benzina ed eliminare, entro il 2022, 12 vecchi mezzi complessivi.
AFFITTI. Si vuole anche abbassare la spesa degli affitti degli immobili, che da poco si sono ridotti di due unità: si tratta di Murata Gigotti e dei locali di via Rocco Carabba. Tuttavia la spesa per gli affitti per gli altri 5 immobili ora utilizzati sfiora il milione all’anno. Gli edifici che ospitano gli uffici comunali si trovano in via Vicentini, via XXV Aprile, via Avezzano, via Nurzia e piazza Santa Margherita.
STAMPANTI. A prescindere alla sostituzione di materiale obsoleto informatico, tuttavia l’acquisto di nuovi macchinari «avverrà solo quando il guasto sia irreparabile e la riparazione costerebbe più di una nuova macchina. Prima di avviare un nuovo approvvigionamento bisognerà attingere alle disponibilità di magazzino». Una curiosità: le fotocopie, soprattutto quelle di elevato numero, dovranno essere fatte “fronte-retro” per risparmiare anche sulla carta. Si segnala, infine, l’incentivazione all’adesione di convenzioni con Consip che permettono prezzi più bassi
UTENZE. Quanto alle utenze di energia elettrica e acqua, si ipotizza che la riduzione delle spese potrebbe arrivare fino al 25%.
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