Concerto di Natale, è il giorno di Venditti

Oggi la prima del cantautore romano, domani si replica: proventi per un centro sanitario in Africa
AVEZZANO. È il giorno di Antonello Venditti ad Avezzano. Il cantautore romano di “Notte prima degli esami” o “Ci vorrebbe un amico”, solo per ricordare due delle sue storiche canzoni, sarà questa sera e domani il protagonista del ventesimo Concerto di Natale e, per l’occasione, riceverà il Premio alla carriera “Anna Luce”, riconoscimento già ritirato, negli anni passati, da celebri colleghi come Patti Smith, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Roberto Vecchioni, Vinicio Capossela e Gianni Morandi e tanti altri. Ancora una volta Harmonia Novissima, che organizza l’evento patrocinato del Comune di Avezzano, e grazie al sostegno di numerose realtà del territorio e all’ospitalità della diocesi dei Marsi e della cattedrale di San Bartolomeo, ha deciso di puntare su un artista sempreverde, in grado di unire con note e parole diverse generazioni.
Venditti, che ha da poco spento le 70 candeline, arriverà in giornata in città per le prove e alle 20.45 salirà sul palco allestito davanti all’altare della cattedrale.
Il direttore artistico della manifestazione, Massimo Coccia, e il presidente di Harmonia Novissima, Pino Franceschini, stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli grazie all’ospitalità del parroco, don Claide Berardi, che aprirà le porte dell’edificio sacro ai 1.700 fan che per due serate arriveranno prevalentemente dalla Marsica.
I biglietti sono andati esauriti da settimane.
Ancora segreta la scaletta, ma di sicuro non potranno mancare i pezzi celebri del cantautore, da “21 modi per dirti ti amo” a “Ho fatto un sogno”, fino a “Quella insostenibile leggerezza dell’essere” e alle indimenticabili “Sara” e “Ricordati di me”.
Come ogni anno, il Concerto di Natale tenderà una mano alle persone in difficoltà che ogni giorno lottano per superare gli ostacoli della vita. Harmonia Novissima, in accordo con il vescovo della diocesi dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, ha deciso di devolvere parte dei proventi dell’evento al “Granello di Senape onlus”, associazione attiva da oltre 30 anni nel Madagascar. Il contributo di solidarietà andrà a sostenere un centro sanitario dello Stato africano.
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