Concessi i domiciliari all’economo comunale Marinilli resta in cella, Le Donne latitante

1 Novembre 2019

Dopo quasi un mese di carcere l’economo del Comune di Sulmona Armando Di Pietro torna a casa,agli arresti domiciliari. Con lui escono dal carcere anche l’altro sulmonese Guido Petrarca e il corriere...

Dopo quasi un mese di carcere l’economo del Comune di Sulmona Armando Di Pietro torna a casa,agli arresti domiciliari. Con lui escono dal carcere anche l’altro sulmonese Guido Petrarca e il corriere romano Adriano Esposito, quest’ultimo con il braccialetto elettronico. Resta invece in carcere la 35enne di Sulmona, Daniela Marinilli, mentre Massimiliano Le Donne, considerato la mente e il capo dell’organizzazione dedita allo spaccio in città e nel comprensorio, resta latitante. La decisione è arrivata ieri mattina, con il gip Marco Billi che ha accolto le istanze di revoca della detenzione in carcere avanzata nei confronti di Di Pietro, Petrarca ed Esposito dagli avvocati Alessandro Margiotta e Alessandro Scelli, respingendo quella dell’avvocato Alberto Paolini che difende la Marinilli, considerata una dei personaggi chiavi dell’intera vicenda che ha portato la Guardia di finanza di Sulmona al recupero di 14 chili di hascisc e un chilo e mezzo di cocaina. Nell’interrogatorio di garanzia la 35enne si è avvalsa della facoltà di non rispondere, ma secondo il gip la donna avrebbe molte cose da dover chiarire, visto che è considerata il braccio operativo di Massimiliano Le Donne, così come risulta dalle intercettazioni telefoniche e ambientali fatte dalle Fiamme gialle e che costituiscono il principale castello accusatorio dell’intera vicenda. (c.l.)