Consorzio degli agricoltori: salta l’intesa sul presidente

Fucino e politica. A oltre un mese dalle elezioni resta il nodo sulla guida dell’Ente Stando ai numeri il timone spetterebbe a Confagricoltura. Tre in pole position
AVEZZANO. Non è stato trovato ancora l’accordo sul nome del futuro presidente del Consorzio di bonifica ovest.
Ad oltre un mese dalle elezioni che hanno sancito, a distanza di quattro anni, la fine del commissariamento per l’Ente – che si occupa tra le altre cose della manutenzione delle strade del Fucino – l’iter burocratico non è ancora terminato e gli eletti non hanno scelto ancora chi sarà al timone.
Il 26 novembre scorso i consorziati sono stati chiamati alle urne e hanno scelto il nuovo consiglio formato da Nicola Venditti (124 voti), Francesco Colangelo (77), Domenico Dimarcoberardini (86), Giancarlo Annibale Di Pasquale (91) e Dino Settimio Iacutone, già presidente del Consorzio e attuale consigliere provinciale e consigliere comunale di Celano, (56), tutti della lista di Confagricoltura e poi Fabrizio Pietrantoni (67), Alessandro Santilli (69) e Salvatore Di Benedetto (52) per “Uniti per la bonifica e l’irrigazione”, lista espressione diretta della Coldiretti e della Cia.
Oltre agli otto eletti faranno parte del consiglio tre rappresentanti nominati direttamente dalla Regione Abruzzo che però non potranno ricoprire il ruolo di presidente e di vicepresidente. Proprio in questi giorni si sta aspettando il dispositivo della Regione che chiuderà la partita elettorale. Subito dopo Danilo Tarquini, in qualità di commissario regionale del Consorzio di bonifica ovest, invierà ai candidati l’accettazione della carica e successivamente il consigliere anziano dovrà convocare il consiglio. Nella prima assise gli otto eletti, che rimarranno in carica per i prossimi cinque anni, insieme ai tre rappresentanti nominati direttamente dalla Regione si insedieranno e sceglieranno il nuovo presidente e il suo vice. Numeri alla mano la decisione spetterà a Confagricoltura che tra i suoi cinque membri dovrebbe individuare almeno una delle due figure. Potrebbero ricoprire il ruolo di presidente Venditti o Di Pasquale, che hanno portato a casa il maggior numero di preferenze, ma non si esclude neanche che Iacutone, già in passato presidente del Consorzio di bonifica ovest per diversi anni, possa ottenere la guida dell’Ente. Tutti e tre sono in quota Confagricoltura.
Per il ruolo di vicepresidente, invece, potrebbe essere scelto uno dei tre eletti della lista “Uniti per la bonifica e l'irrigazione”, espressione di Coldiretti e Cia, ma servirà un accordo preciso tra le tre organizzazioni. Accordo che al momento non c’è ancora. (e.b.)
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