Contagi in calo, ma due pazienti lottano per la vita in Rianimazione

16 Aprile 2021

Tra i contagiati anche la titolare di un’attività commerciale a Castel di Sangro chiusa per precauzione Ancora caos sul fronte vaccini, pochi quelli disponibili rispetto ai numeri annunciati nei giorni scorsi

SULMONA. Si abbassa la curva dei contagi nella giornata di ieri in cui si sono registrati cinque nuovi casi. Una giornata, però, funestata da un altro decesso. Si tratta di Assunta Tangredi, 65 anni di Magliano de’ Marsi, morta nel reparto di terapia intensiva di Sulmona.
I casi accertati ieri fanno riferimento due a Castel di Sangro, uno a Sulmona, uno a Scanno e uno a Pettorano sul Gizio. Tra i nuovi positivi di Castel di Sangro figura anche una donna titolare di un’attività commerciale che è stata temporaneamente chiusa a titolo precauzionale. Il caso di positività registrato a Sulmona interessa un’anziana di 78 anni, mentre il contagiato di Scanno è un 46enne.
Sicuramente particolare è il caso accertato a Pettorano, che riguarda un romeno di 34 anni che era appena rientrato in paese. Nella lista dei contagi elaborata dall’Asl compare anche una donna di 51 anni di Pacentro che però, risulta domiciliata all’Aquila.
Intanto, una 68enne di Sulmona risultata positiva l’8 aprile scorso è stata ricoverata nel reparto di terapia dell’ospedale Santissima Annunziata a seguito di un improvviso aggravamento delle sue condizioni. Nella giornata di ieri la donna ha iniziato ad avere sempre più evidenti difficoltà respiratorie unite a una forte dissenteria.
Sintomi che il medico di famiglia ha ritenuto tali da consigliare il ricovero immediato in ospedale dove, dopo i controlli nel nuovo pre-triage finalmente in funzione, è stata prima intubata e poi trasferita nel reparto di rianimazione dove da giorni un 66enne molto conosciuto in città sta lottando disperatamente contro il virus.
Sul fronte dei vaccini si registra una leggera ripresa dell’attività dopo i problemi avuti nei giorni scorsi a causa della carenza di dosi da inoculare.
Ieri sono state oltre quattrocento le dosi distribuite: 202 nel centro di vaccinazione dell’Incoronata a Sulmona, 100 a Pratola Peligna e altre 100 all’interno del penitenziario di Sulmona.
L’annunciata accelerazione nella distribuzione dei vaccini non c’è stata anche a causa delle prenotazioni che sono saltate nei giorni scorsi. Dal dipartimento di Igiene e Profilassi dell’ Asl fanno sapere che da lunedì la situazione dovrebbe nettamente migliorare.
Ma sono in pochi a crederci soprattutto dopo gli annunci in pompa magna dei giorni scorsi circa la previsione di un aumento delle vaccinazioni già da questa settimana. Il problema resta sempre lo stesso: la disponibilità dei vaccini che risultano sempre in numero inferiore rispetto a quanto annunciato e preventivato. Lamentele in tal senso sarebbero state manifestate anche dal responsabile del dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria locale Domenico Pompei.
La provincia aquilana avrebbe ricevuto dalla Regione quantitativi di dosi nettamente inferiori a quelli approdati nelle altre realtà abruzzesi.
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