Corsi di educazione alla legalità: parte l’iniziativa per gli studenti

12 Dicembre 2023

AVEZZANO. Il progetto sulla sicurezza urbana ad Avezzano entra nel vivo. Si parte dalle scuole del territorio. Docenti, studenti e famiglie verranno coinvolti in corsi sull’educazione alla legalità...

AVEZZANO. Il progetto sulla sicurezza urbana ad Avezzano entra nel vivo. Si parte dalle scuole del territorio. Docenti, studenti e famiglie verranno coinvolti in corsi sull’educazione alla legalità e sull’intelligenza emotiva. Intanto, oggi in prefettura all’Aquila si riunirà il primo tavolo di monitoraggio della Marsica istituito dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo nel corso del Comitato ordine e sicurezza che si è riunito il 23 novembre scorso. Il tavolo, aperto a tutti i sindaci del comprensorio, si occuperà non solo di sicurezza, ma anche di usura, estorsione, spaccio di droga e immigrazione clandestina e si riunirà ogni 15 giorni.
Al progetto “Comunità coesa, città più sicura” voluto dall’amministrazione comunale per arginare i fenomeni di bullismo e violenza soprattutto tra i ragazzi hanno aderito tutti gli istituti scolastici del territorio. In particolare i ragazzi e le ragazze saranno coinvolti in un progetto di educazione alla legalità: esponenti delle forze dell’ordine entreranno nelle aule per parlare dei rischi connessi all’uso di droga e alcol, ma anche di temi d’attualità come bullismo e cyberbullismo, violenza di genere e sicurezza stradale. Gli studenti avranno anche la possibilità di incontrare detenuti pentiti degli errori commessi, grazie alla collaborazione della direzione del locale San Nicola di Avezzano. Previsti anche corsi per lo sviluppo delle capacità dell’intelligenza emotiva. I corsi verranno tenuti da un gruppo di psicologi messi a disposizione del Comune di Avezzano e dall’associazione “I girasoli” e verranno coordinati da uno psicologo della polizia di Stato. Il team di esperti incontrerà prima i docenti, mentre gli incontri con gli studenti e le studentesse prenderanno il via a gennaio fino alla fine dell'anno scolastico.
«I dirigenti scolasti e i docenti hanno condiviso la necessità di offrire agli studenti strategie per costruirsi una vita migliore, affrontare situazioni difficili, stare bene con se stessi e con gli altri», spiega l’ex prefetto Amalia Di Ruocco, coordinatrice del progetto sulla sicurezza insieme al vice capo vicario della polizia Luigi Savina, «è stato dimostrato, infatti, che riuscire ad autoregolare le proprie emozioni riduce i comportamenti a rischio, migliora le abilità sociali, sviluppa relazioni interpersonali positive, migliora l’apprendimento e il rendimento scolastico. In tal modo la comunità sarà più sicura perché l’adesione alle regole sarà una scelta condivisa da parte dei suoi componenti». (f.d.m.)