Cosimati, zittiti gli alleati-ribelli Sarà la presidente del consiglio

Trovata l’intesa dopo l’appello del sindaco De Angelis alla compattezza: domani candidatura ufficiale Saranno sette gli assessori. Tre le donne: spuntano i nomi della neurologa Sucapane e della Sorgi
AVEZZANO. Alla fine Iride Cosimati la spunterà e salvo ribaltoni dell’ultima ora sarà la prima donna presidente del consiglio comunale nella storia del Comune di Avezzano. La candidatura ufficiale va presentata entro domani, con cinque giorni d’anticipo sulla data del consiglio comunale. Seduta convocata per lunedì 17 alle 16.30. L’accordo informale è stato trovato al termine di una riservatissima riunione fra il sindaco Gabriele De Angelis e i quindici consiglieri eletti. Vertice che si è tenuto nella sala “De Nicola” del Comune di Avezzano. Il primo cittadino ha richiamato i suoi alleati a un senso di responsabilità per dare un segnale di compattezza alla città, ha parlato di rinnovamento dei costumi rispetto agli anni precedenti, puntando anche alla centralità del consiglio comunale. Tutto ciò per mettere a tacere “curare” i mal di pancia degli ultimi giorni che hanno portato al caso-Cosimati. Quest’ultima, candidata con Avezzano Popolare e forte delle 566 preferenze messe sul tavolo (è stata la più votata al primo turno delle Comunali), ha rivendicato con forza la presidenza del consiglio comunale, ruolo ambito anche da Giancarlo Cipollone.
Ma già le parole del sindaco De Angelis al Centro avevano lasciato intendere che la Cosimati avrebbe potuto farcela. «È titolata ad ambire a un ruolo importante, ha esperienza. La sua performance è stata significativa», aveva detto De Angelis. Parole ripetute alla diretta interessata.
Nel corso della riunione, poi, si è parlato anche della futura giunta. Restano delle caselle da riempire, ma anche in questo caso i tempi stringono. Entro oggi, come da desiderio di De Angelis, le liste che lo hanno portato all’elezione a sindaco dovranno presentare una rosa di nomi dalla quale il sindaco attingerà. Quattro gli uomini nell’esecutivo, tre le donne. Due assessorati andranno a Forza Avezzano, uno ad Avezzano Popolare (che avrà anche la presidenza del consiglio), due alla lista del sindaco, Avezzano Rinasce, uno a Innovazione per Avezzano e l’ultimo a Partecipazione Popolare. De Angelis, che terrà per sè la delega alla Cultura, dovrebbe nominare anche un esterno. Il ruolo di vice sindaco dovrebbe spettare a Emilio Cipollone. Sembrano quasi certi i posti in giunta per Aureliano Giffi e Crescenzo Presutti. Quest’ultimo indicato da Partecipazione Popolare, gruppo che ha vissuto un po’ di fibrillazioni nell’ultimo week end. Ma le tensioni sono state sopite dalla candidatura di Alberto Lamorgese in una delle liste che porteranno alle elezioni in Provincia. E Vincenzo Pissino Gallese, beffato da Lamorgese per appena due voti, resta alla finestra.
Più complicato completare il quadro delle donne. Oltre a quello di Felicia Mazzocchi, si fanno i nomi di Annalisa Cipollone, Chiara Colucci e Maria Antonietta Dominici. Tutte e tre dovrebbero lasciare il consiglio e proprio attorno alle possibili dimissioni ci sono le resistenze maggiori, anche in considerazione dei ricorsi preannunciati dal gruppo Di Pangrazio che potrebbero portare a modifiche nell’attribuzione dei seggi. Nelle ultime ore sono stati fatti anche i nomi di Sonia Sorgi, imprenditrice ed ex presidente dell’Avezzano rugby, e di Patrizia Sucapane, neurologa.
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