Cunicoli chiusi, si lavora all’intesa Il Comune vuole un nuovo gestore

La settimana prossima incontro in municipio con Soprintendenza e Consorzio per sbloccare la situazione L’ente propone l’affidamento a terzi «per il rilancio». E la Regione sollecita la soprintendente Collettini
AVEZZANO. Ora sono tutti in prima linea per la riapertura dei Cunicoli di Claudio: l’obiettivo è trovare una soluzione definitiva per garantire la fruibilità quotidiana di un’opera unica in tutto il mondo. Dopo il servizio del Centro sull’estate con i lucchetti chiusi, e lo scontro sempre più acceso tra il Consorzio di bonifica ovest e la Soprintendenza, è il Comune di Avezzano a compiere il primo passo e annunciare un vertice fissato per la prossima settimana. Ma anche sul fronte regionale qualcosa si muove: è stato il consigliere Massimo Verrecchia a contattare Cristina Collettini, soprintendente della Sabap per le province di L’Aquila e Teramo, per la richiesta di un incontro con il Consorzio da convocare nei prossimi giorni. Emerge da più parti la necessità di superare lo stallo e stilare un nuovo protocollo d’intesa per la gestione. La querelle è annosa: il Consorzio la rivendica, ma per la Soprintendenza non ci sarebbero i documenti che attestino il passaggio di proprietà dai Torlonia alla Regione. Il Comune, invece, è titolare del solo parco archeologico in cui sorgono i Cunicoli. Una compresenza scomoda, e il più delle volte carica di frizioni, che non ha di certo agevolato la fruibilità dell’opera, tra le più antiche e preziose del territorio. Non c’è mai stata una cabina di regia, nemmeno una strategia mirata a rilanciare il sito, un potenziale volano in chiave turistica. E finora si è andati avanti soltanto con le aperture straordinarie che, tuttavia, non hanno potuto soddisfare la maggior parte delle richieste che arrivano da turisti, ordini professionali, scolaresche e persino associazioni che operano nella ricerca scientifica. Nulla. I Cunicoli sono ancora chiusi perché a mancare è sempre il gestore ai fini turistici (che non spettano al Consorzio). Un’opera che resta dunque ostaggio di tensioni e burocrazia. Ed è per questo che dal Comune si è tornati a promuovere l’intesa tra Consorzio e Soprintendenza, peraltro già avanzata nell’incontro dello scorso 22 maggio. La proposta è l'affidamento della gestione dei Cunicoli a terzi soggetti: «Abbiamo posto il problema della gestione perché a oggi, secondo noi, nessuno dei soggetti coinvolti ha le risorse umane per garantire la valorizzazione effettiva del sito. Siamo disponibili a trovare soluzioni unitarie e condivise tra tutti gli attori coinvolti ma occorre ridare ai cittadini la possibilità di accedere a uno spettacolo unico», spiega il consigliere Alessandro Pierleoni. Il rilancio del sito in chiave turistica è uno degli obiettivi di mandato dell’amministrazione Gianni Di Pangrazio.
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