D’Eramo all’attacco: dalle frasi polemiche all’inchiesta pretesa

25 Maggio 2021

L’AQUILA. «La gestione di Testa è alla comiche finali». Hanno il senso della premonizione le parole del deputato e coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo. Risalgono a dieci giorni fa e...

L’AQUILA. «La gestione di Testa è alla comiche finali». Hanno il senso della premonizione le parole del deputato e coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo. Risalgono a dieci giorni fa e rientrano nell’ennesimo attacco portato dal parlamentare al manager della Asl Roberto Testa. Nel mirino di D’Eramo in quel caso erano finiti ritardi nell’elaborazione dei dati sui tamponi e nelle vaccinazioni che coinvolgevano in particolare l’ospedale di Avezzano. Bacchettate e messaggi ultimativi nei confronti del direttore generale, però, sono stati disseminati lungo tutti gli ultimi mesi dal deputato del Carroccio. A cominciare da quel lapidario: «Asl Aq.....fuori di Testa» con cui D’Eramo a gennaio aveva sottolineato la decisione del manager di non rinnovare l’incarico all’allora direttore sanitario Sabina Cicogna, per rimpiazzarla da lì a poco con Alfonso Mascitelli dopo un breve periodo d’interregno da parte di Franco Marinangeli. In più di una circostanza recente il deputato leghista è stato insomma più che esplicito nei riguardi della gestione di Testa, sollecitando anche l’apertura di una commissione d’inchiesta a livello regionale. «Urge uno scatto di reni», ha evidenziato D’Eramo, «per ridare forza, credibilità e sostanza alla governance dell’Asl».