De Angelis sotto tiro Stirpe: un tradimento il patto con i partiti
Crisi in Comune, l’ira degli alleati di Partecipazione popolare Di Nicola (+Europa): «Così si prendono in giro i marsicani»
AVEZZANO. La nuova bordata al sindaco Gabriele De Angelis arriva da Partecipazione Popolare, movimento civico che in città fa capo a Sandro Stirpe e che in consiglio comunale è rappresentato da Alberto Lamorgese, anche vice presidente della Provincia dell’Aquila. Sodalizio che ha spinto per la nomina in giunta dell’avvocato Crescenzo Presutti. Stirpe ha sintetizzato il pensiero al termine del direttivo di Partecipazione Popolare. «Ci dispiace profondamente di come il sindaco abbia portato avanti autonomamente trattative con i partiti incurante della natura civica della coalizione che ha conseguito la vittoria al ballottaggio contro l’armata Di Pangrazio», sottolineano dal movimento, «prendiamo le distanze da un simile atteggiamento, ritenendolo offensivo. Un atteggiamento che tradisce gli elettori che hanno creduto in un programma politico di matrice squisitamente civica. Bene ha fatto l’onorevole Massimo Verrecchia a sottolineare tale necessità invitando il sindaco a fare chiarezza. Ora, nel pieno rispetto di quel senso civico che ci contraddistingue, al sindaco De Angelis suggeriamo di far sottoscrivere un patto per il territorio a tutti i candidati alla Camera e al Senato di tutti i partiti e non solo a quelli di centrodestra, ritenendo che solo così facendo si riesce a tutelare l’interesse del nostro territorio, ormai da anni completamente abbandonato. Proponiamo di sottoscrivere, con tutte le componenti civiche della maggioranza che si andrà a comporre dal prossimo consiglio, un patto politico-amministrativo di impegno civico per la città di Avezzano, perché non intendiamo tradire i nostri elettori».
Il riferimento è all’accordo che De Angelis ha siglato coi vertici regionali di Forza Italia, Udc e Lega in vista delle elezioni Politiche di domenica. Patto destinato a rimodellare gli equilibri in Comune dopo la sentenza del Consiglio di Stato.
Un accordo che fa saltare sulla sedia Maurizio Di Nicola, candidato e capolista di +Europa con Emma Bonino nel collegio L’Aquila-Teramo per la Camera dei deputati: «Tutto mi sarei aspettato, in una campagna elettorale così scadente, tranne un’ennesima presa in giro in danno dei marsicani, come quella celebrata ad Avezzano nella sede elettorale dei centro-destri. Come se non fosse bastato lo schiaffo rifilato alla classe dirigente locale marsicana con l’imposizione di un paracadutato pescarese, si è voluto aggiungere anche l’insulto di un ennesimo patto Marsica che vagheggia addirittura di una non meglio spiegata città metropolitana. Invito tutti alla chiusura della mia campagna elettorale di venerdì , ad Avezzano, per ascoltare il resto del racconto. Affinché la mano dei marsicani possa fare giustizia di questo ennesimo oltraggio alla nostra terra». (r.rs.)
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