Donna ferita a Carsoli nell’estate 2013

11 Febbraio 2020

AVEZZANO. Lo sciagurato fenomeno dei sassi gettati dal cavalcavia non è nuovo nella Marsica. Sono numerosi gli episodi, alcuni dei quali con conseguenze gravi. Nell’estate 2013, poco prima di...

AVEZZANO. Lo sciagurato fenomeno dei sassi gettati dal cavalcavia non è nuovo nella Marsica. Sono numerosi gli episodi, alcuni dei quali con conseguenze gravi. Nell’estate 2013, poco prima di Ferragosto, dal cavalcavia della zona industriale di Carsoli, in località Recocce, furono lanciati sassi che colpirono una Ford Fiesta che stava percorrendo l’autostrada. A bordo c’era una donna della Piana del Cavaliere che viaggiava insieme ai bambini piccoli. I sassi, una volta gettati, finirono contro il parabrezza dell’auto che si frantumò, ferendo la guidatrice. Sul posto intervennero la polizia stradale e il 118 che trasportò la donna all’ospedale di Avezzano per le cure. Le forze dell’ordine cercarono di ricostruire la vicenda per capire le cause del gesto ed eventualmente arrivare ai colpevoli. Però non fu trovato alcun responsabile.
Ancora prima, a maggio 2011, furono gettati dei sassi dal cavalcavia della superstrada del Liri, che colpirono un’auto anche in questo caso. Le indagini portarono a individuare il responsabile, un turista minorenne della provincia di Latina. Venne rintracciato e denunciato dopo tre settimane di indagini. Il gesto rischiò di provocare una tragedia. Il 17enne si trovava in vacanza nella Valle Roveto insieme alla famiglia nel periodo di Pasqua. Nel giorno di Pasquetta, secondo quanto accertato dalle indagini dei carabinieri, salì sul cavalcavia della superstrada, nel comune di San Vincenzo Valle Roveto, e lanciò le pietre contro un’auto in transito guidata da una ragazza del posto, danneggiando il parabrezza. Fortunatamente il vetro non esplose. Grazie agli interrogatori, i militari dell’Arma riuscirono a risalire al minorenne che fu accusato del reato di danneggiamento davanti al Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Ad Avezzano, qualche anno prima, un giovane del posto fu denunciato per lo stesso reato. I sassi, secondo l’accusa, furono lanciati dallo stesso cavalcavia di San Pelino utilizzato la notte scorsa. Altro episodio, sempre ad Avezzano, con auto diventate bersaglio lungo la superstrada del Liri. (p.g.)
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