Draghi al Parco della Memoria Biondi: «I familiari siano con noi»

Il sindaco smorza i toni. Partono i lavori di ripulitura straordinaria dell’area di piazzale Paoli nel degrado Non si placa la polemica. L’avvocatessa Piccinini (mamma di Ilaria Rambaldi): «Non siamo stati invitati»
L’AQUILA. Sono al lavoro da ieri tecnici e operatori del Comune per la manutenzione e la pulizia del Parco della Memoria, a piazzale Paoli, in una delle zone che maggiormente ha pagato il prezzo del 6 aprile 2009 in termini di vite: tutto dev’essere pronto per martedì, quando il luogo simbolo del terremoto sarà inaugurato alla presenza del presidente del Consiglio, Mario Draghi, e del ministro Mara Carfagna. Un invito, quello del sindaco, Pierluigi Biondi, che nei giorni scorsi non ha mancato di suscitare polemiche. I primi a dirsi “risentiti” sono stati alcuni familiari delle vittime, che intendono disertare la manifestazione. Dal canto suo, il primo cittadino ieri ha cercato di smorzare i torni. Dopo aver risposto con una dura nota a Vincenzo Vittorini, il medico che ha perso la moglie e la figlia e che ha definito quella di martedì una “passerella” e uno “schiaffo” («Parole cariche di risentimento che questa città e quest’amministrazione non meritano», secondo Biondi), ieri, in uno scritto dai toni più concilianti è tornato a invitare i parenti delle vittime a partecipare alla cerimonia di inaugurazione.
«IO NEANCHE INVITATA»
A puntare il dito contro il sindaco c’è anche la mamma di Ilaria Rambaldi, l’avvocato Maria Grazia Piccinini, che ha perso la figlia 25enne, con il fidanzato Paolo Verzilli sotto le macerie nel crollo della palazzina di via Campo di Fossa, insieme ad altre 26 persone. «Signor sindaco», scrive la donna, «ho fatto tanto per quel Parco della Memoria, addirittura l’idea e il primo progetto sono stati dell’associazione che rappresento. Fino all’ultimo ho seguito i lavori e ho evitato che i nomi delle vittime finissero sotto una piscina di acqua putrida a causa della mancata previsione del ricircolo nei vasconi dove li voleva posizionare il progettista. I nomi adesso sono fuori, ma, alla fine di tutto, io non sono stata nemmeno invitata. E con me la stragrande maggioranza dei familiari».
APPELLO AI FAMILIARI
In risposta al disappunto dei familiari, ieri Biondi ha lanciato un appello: «Spero che tutti i familiari delle vittime di questa città, del cratere o di qualsiasi luogo d’origine, partecipino al momento inaugurale del Parco della Memoria», ha scritto. «Per la prima volta dopo anni un presidente del Consiglio e un rappresentante dell’esecutivo giungeranno all’Aquila per un’occasione che non è la commemorazione del 6 aprile. L’inaugurazione del Parco è stata posticipata» (doveva esserci lo scorso 6 aprile), «proprio per rispettare la richiesta della compianta Antonietta Centofanti, oltre che dello stesso Vincenzo Vittorini e di molti altri parenti delle vittime, in attesa che la campagna vaccinale fosse in stato avanzato e consentisse partecipazione. Già da tempo avevo invitato a presenziare il premier Draghi. È pertanto fuorviante, oltre che irrispettoso, parlare di passerella. In primo luogo perché le elezioni amministrative si terranno a primavera e in secondo luogo perché il mio partito di appartenenza è all’opposizione».
IL PROGRAMMA
Intanto, è atteso per lunedì il programma definitivo dell’inaugurazione, che si svolgerà a metà mattinata. Sarà una cerimonia pubblica che con ogni probabilità non prevederà un numero stabilito di persone. Saranno presenti le forze dell’ordine per garantire la sicurezza e il rispetto di norme anti-Covid. Durante la cerimonia dovrebbe tenersi anche il ricordo di Antonietta Centofanti, da poco scomparsa, dopo aver lottato per anni per l’apertura del Parco.
LA MANUTENZIONE
Il personale Asm è al lavoro per preparare il luogo della cerimonia: in azione i soffiatori per ripulirlo da foglie e immondizia di ogni genere, anche i vasconi della fontana sono stati lustrati, come il grande obelisco alto 15 metri. Nei prossimi giorni verrà tolta la rete da cantiere rossa che impedisce il passaggio. Terminati i lavori sull’illuminazione, che tuttavia non potrà essere messa in funzione martedì poiché l’inaugurazione si terrà di giorno.
strade chiuse
Emanata un’ordinanza che prevede divieti di sosta con rimozione e di transito (da lunedì) settembre in diverse strade nella zona della Villa comunale: via Corridoni, via de Bartholomaeis, via XI Febbraio, piazzale Pasquale Paoli, via Campo di Fossa, via Generale Rossi, via Sant’Andrea, via XX Settembre, viale Crispi. Restrizioni anche per piazza Battaglione Alpini e viale Gran Sasso.

