E a Cerchio niente lezioni e uffici vietati Tedeschi: aspettiamo ancora le verifiche

24 Gennaio 2017

Il Comune di Cerchio sospende in via precauzionale le attività didattiche delle scuole e chiude al pubblico, con la conseguente sospensione di delle attività ordinarie, gli edifici pubblici comunali....

Il Comune di Cerchio sospende in via precauzionale le attività didattiche delle scuole e chiude al pubblico, con la conseguente sospensione di delle attività ordinarie, gli edifici pubblici comunali. La decisione è stata presa dal sindaco Gianfranco Tedeschi all’indomani della nota inviata dalla Commissione Grandi rischi. «La Commissione ha identificato tre aree contigue alla faglia principale responsabile della sismicità in corso», spiega Tedeschi, «che non hanno registrato terremoti recenti di grandi dimensioni e hanno il potenziale di produrre terremoti anche importanti. Considerando che ad oggi siamo in attesa dei risultati delle verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici pubblici, eccezion fatta per l’edificio scolastico di via Lorenzini che ospita elementari e medie, dal quale risulta un indice pari a 0.30, abbiamo ritenuto opportuno adottare questi provvedimenti». Il sindaco di Cerchio fa presente che il comunicato della Commissione ha ingenerato molta paura. «Per tale motivo», conclude Tedeschi, «si è deciso di sospendere tutte le attività didattiche riguardanti le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Cerchio, la chiusura al pubblico e la sospensione di tutte le attività ordinarie del Comune, fatta eccezione per le attività del Centro operativo comunale, da oggi fino a data da destinarsi».