E i 4 di Responsabilità civica ufficializzano: «Noi all’opposizione, la distanza è totale»
“Responsabilità civica” recide il cordone ombelicale col sindaco e si colloca definitivamente all’opposizione. Il passaggio sull’altra sponda poggia su due punti sostanziali: visioni opposte sui temi...
“Responsabilità civica” recide il cordone ombelicale col sindaco e si colloca definitivamente all’opposizione. Il passaggio sull’altra sponda poggia su due punti sostanziali: visioni opposte sui temi che stanno animando la città e svolta a destra della giunta. «È totale la distanza di vedute col sindaco De Angelis e la sua maggioranza su temi particolarmente sensibili che hanno diviso l’opinione pubblica, come mercato, T-red al semaforo di via XX Settembre, pista ciclabile, tempi per i lavori dell’isola», affermano Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici e Vincenzo Ridolfi, «la distanza anziché essere mitigata da un’azione del sindaco volta a favorire la ripresa di una condivisione reale, è stata colpevolmente aumentata, in un’ottica di becera e arrogante contrapposizione, a tal punto da costringere il gruppo a votare contro il consuntivo». Altra nota dolente: la svolta a destra. «La caratterizzazione politica, intempestiva e innaturale, non frutto della volontà degli elettori ma di accordi politici regionali, a cui è legato il futuro di alcuni politici di professione, che non hanno nulla a che vedere col programma di mandato», chiosano i quattro, «ha prodotto una giunta che non può neanche definirsi di centrodestra poiché sono rappresentati solo Forza Italia e Udc, mentre gli altri traggono origine dal trasformismo di singoli consiglieri in continuo pellegrinaggio politico». (m.s.)

