E il Pd suggerisce l’arrivo del conta secondi e più prevenzione con la polizia locale

14 Maggio 2019

Ok alla “cancellazione” del micidiale T-red: per il Partito democratico la prevenzione si fa innanzitutto con i vigili in strada. «Al posto del T-red», affermano il segretario cittadino, Giovanni...

Ok alla “cancellazione” del micidiale T-red: per il Partito democratico la prevenzione si fa innanzitutto con i vigili in strada. «Al posto del T-red», affermano il segretario cittadino, Giovanni Ceglie (nella foto), e il dirigente Aurelio Cambise, «suggeriamo il semaforo con il conta secondi. Si tratta di una soluzione tecnologica che migliorerebbe la sicurezza per i pedoni e gli automobilisti, mettendo quest’ultimi al riparo dalle sanzioni elevate con i sistemi automatici imputabili a gialli troppo brevi».
A supporto della tesi, i rappresentanti avezzanesi dei Dem mettono sul tavolo la sentenza di un giudice di pace di Porto San Giorgio, nelle Marche, favorevole a una automobilista che aveva fatto ricorso lamentando il «tempo troppo breve per fermare l’auto, poiché il segnale giallo era durato troppo poco. Nella sentenza del 2017, il giudice afferma che dai fotogrammi si nota come la parte ricorrente compia la manovra di arresto, azionando i freni, ma non riesce a fermarsi in tempo utile, probabilmente a causa della scarsità del tempo di preavviso mediante proiezione del segnale a luce gialla. Tradotto: la donna non ha fatto in tempo a fermarsi anche perché il giallo è durato troppo poco. Quanto? Quattro secondi».
Il fattore tempo rappresenta uno dei motivi di contestazione anche per il sistema di via xx Settembre ad Avezzano. «Qui il T-red», sostengono Ceglie e Cambise, «non tiene conto che spesso gli automobilisti girano a destra e a sinistra subito dopo aver superato il semaforo, mentre chi segue dietro, in caso di ingorghi e intralci, resta nell’area in cui la sosta è proibita: che colpa ha in quel caso l’automobilista che non può procedere in avanti e tanto meno tornare indietro? Il semaforo giallo dovrebbe avere una durata superiore per dar modo agli automobilisti e ai pedoni di liberare l’incrocio. Il traffico veicolare, quindi, perché possa scorrere agevolmente senza creare problemi a chicchessia, va studiato e regolato meglio. Ben venga allora lo spegnimento del T-red e la presenza più assidua della polizia locale ai lati dell’incrocio per fare prevenzione». (m.s.)