E sullo smaltimento dei rifiuti Covid c’è un debito di 375mila euro

16 Giugno 2022

Oltre al nuovo schema per la revisione della convenzione in essere tra l’Università degli studi di Teramo e il Comune di Avezzano, per il funzionamento di una sede distaccata della facoltà di...

Oltre al nuovo schema per la revisione della convenzione in essere tra l’Università degli studi di Teramo e il Comune di Avezzano, per il funzionamento di una sede distaccata della facoltà di Giurisprudenza, il consiglio comunale, convocato per oggi alle 17, dovrà discutere anche il riconoscimento del debito fuori bilancio relativo alla gestione dei rifiuti Covid durante l’emergenza sanitaria. Al riguardo, la Regione Abruzzo aveva stabilito che i rifiuti prodotti dai pazienti positivi in isolamento domiciliare dovevano essere trattati a parte e con personale appositamente formato. Nel territorio del Comune di Avezzano il servizio venne svolto da Tekneko, società per i servizi ambientali che si occupa del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti. Per lo smaltimento dei rifiuti Covid Tekneko ha chiesto al Comune di Avezzano una somma pari a circa 500mila euro. In seguito a un accordo con l’Ente, alla fine la società ha concesso uno sconto del 25%, pari a circa 125mila euro. Ora i 375mila euro dovranno essere riconosciuti come debito fuori bilancio in attesa del rimborso da parte della Protezione civile. È previsto, infatti, che le somme sborsate dai Comuni per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti Covid vengano rimborsate dalla Protezione civile. Gli altri punti all’ordine del giorno riguardano il riconoscimento di una serie di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze divenute esecutive.