Elezioni comunali in pista il Movimento civico popolare

10 Ottobre 2019

I promotori: vogliamo dare voce agli ultimi e alle periferie Nel centrodestra lontana l’intesa sul candidato sindaco

AVEZZANO. Movimento civico popolare in pista per le amministrative: in vista delle elezioni di primavera, quando gli avezzanesi saranno chiamati al voto anticipato, in città esce allo scoperto la prima formazione ispirata dal Movimento cristiano lavoratori con in cima alla lista degli obiettivi la “tutela degli ultimi e delle periferie”. La discesa in campo del Movimento civico popolare, impegnato per la nuova città di Avezzano, è in agenda lunedì prossimo, alle 17.30, nella sala Montessori. Tra i promotori Sergio Venditti, Tonino Di Matteo, Filomeno Babbo, Nicola Berardis e Marco Boleo, tutti di Mcl. «Il movimento, attivo da qualche mese», affermano i promotori, «è promosso da persone, donne e uomini, impegnate nella società marsicana, nel mondo del lavoro, nel sociale nell’educazione e nelle professioni, che hanno nel magistero sociale della Chiesa il proprio riferimento, nonché da rappresentanti del Movimento cristiano lavoratori. L’obiettivo è quello di fornire un contributo politico-programmatico, attraverso un dialogo con la città, ricercando la più ampia partecipazione popolare». Il cima alla lista delle priorità «le esigenze degli ultimi e delle periferie. Il progetto», aggiungono, «punta a combattere le vecchie e le nuove povertà, privilegiando il lavoro e non l’assistenza, valorizzando i corpi intermedi, che svolgono una straordinaria azione sussidiaria sui temi del lavoro, del welfare state e dell’imprenditorialità privata e sociale». Il Movimento civico popolare, quindi, esce allo scoperto, mentre in città si susseguono i contatti e le conviviali di gruppi e gruppetti per sondare la possibilità di aggregare le tante anime del civismo dell’area di centrodestra animate da un obiettivo primario: unire le forze per dar vita a una coalizione di natura civica senza ingerenze esterne e con i partiti nelle retrovie. Strategia che, ovviamente, dovrà fare i conti con i tre partiti del centrodestra, con in testa la Lega che ha già rivendicato senza mezzi termini un candidato a sindaco del carroccio, facendo storcere il naso anche agli alleati di Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Su un altro versante della politica cittadina, invece, ha stimolato interesse la proposta lanciata dall’ex presidente del consiglio comunale, Domenico Di Berardino, mirata a ragionare sulla possibilità di dare continuità al gruppo dei 14 che ha messo la parola fine all’amministrazione De Angelis, mentre l’ex consigliere grillino, Francesco Eligi, ha preso, per ora, le distanze dal progetto. Sulla piazza, comunque, restano i nomi noti, ovvero, Carmine Silvagni, Armando Floris, Gianluca Presutti, Mario Babbo, Leonardo Casciere, mentre Antonio Milo continua a meditare. (m.s.)
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