Elezioni dell’Ance, tutto da rifare Si sono ritirati Iannini e Serpetti

L’AQUILA. Elezioni Ance L’Aquila, tutto da rifare. Con una mossa a sorpresa, Eliseo Iannini e Marino Serpetti, i due imprenditori che erano in lizza nella corsa alla presidenza della territoriale...
L’AQUILA. Elezioni Ance L’Aquila, tutto da rifare. Con una mossa a sorpresa, Eliseo Iannini e Marino Serpetti, i due imprenditori che erano in lizza nella corsa alla presidenza della territoriale provinciale dell’associazione costruttori, hanno ritirato le proprie candidature, annunciando la decisione in una conferenza stampa convocata dal presidente uscente, Adolfo Cicchetti.
IL RINVIO
Le elezioni cancellate si sarebbero dovute tenere in estate, il 3 luglio. Tre giorni prima del voto, Cicchetti aveva deciso di rimandarle a seguito di alcuni chiarimenti chiesti dalla commissione nazionale dei probiviri, che aveva ricevuto un esposto presentato da un imprenditore aquilano, Ettore Barattelli, in merito ad alcune presunte anomalie riguardanti la documentazione correlata alla candidatura di Iannini. La questione era stata rimessa nelle mani dei probiviri provinciali, che, dopo aver svolto ulteriori verifiche, avevano giudicato idonee entrambe le candidature.
«DECISIONE CONDIVISA»
Dopo mesi di impasse e polemiche, proprio quando sembrava che la situazione si fosse sbloccata, è arrivata la rinuncia di Serpetti e Iannini. «Una decisione non imposta né indotta, ma presa in base a una richiesta partita direttamente dai due candidati», ha tenuto a sottolineare, a più riprese, Cicchetti, che ha negato altrettanto insistentemente spaccature e divisioni interne. «Il livello del confronto», ha però aggiunto il presidente uscente, «si era radicalizzato oltre il livello di guardia, ragion per cui abbiamo pensato che per il bene dell’associazione fosse meglio fare un passo di lato e inaugurare un nuovo corso, al termine del quale auspico che si possa arrivare a una candidatura unitaria».
BOCCHE CUCITE
Laconici i commenti dei due ex pretendenti. «Facciamo un passo indietro perché l’Ance non debba subire ripercussioni dall’esterno», ha detto Iannini. «Spero che, per le prossime candidature, si arrivi a una decisione condivisa», ha aggiunto Serpetti. Il consiglio generale dell’Ance si riunirà oggi per la riapertura dei termini delle candidature, che saranno valutate dalla stessa commissione di designazione. Una data per le nuove elezioni, però, ancora non c’è e Cicchetti ha fatto capire che non c’è fretta: «Mi auguro che le nuove scadenze non siano eccessivamente ravvicinate. Bisogna parlare e confrontarsi».

