Energia solare, c’è il mega progetto 300 famiglie insieme per i pannelli

COLLARMELE. Azzerare l'esorbitante costo dell'energia. È quanto si è proposto il Comune di Collarmele, pioniere nella Marsica nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Quasi 300 famiglie...
COLLARMELE. Azzerare l'esorbitante costo dell'energia. È quanto si è proposto il Comune di Collarmele, pioniere nella Marsica nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Quasi 300 famiglie infatti hanno aderito all'iniziativa dell'amministrazione guidata dal sindaco Antonio Mostacci, che si propone di installare su tetti di edifici e terreni pubblici e privati ben 11 impianti fotovoltaici, che, aggiunti al mega-impianto già esistente e al parco eolico, renderebbero il paese non solo autosufficiente dal punto di vista energetico – il che non è cosa di poco conto in un periodo di crisi in cui le famiglie si trovano per via dei rincari dei prezzi dell'elettricità – ma farebbero anche affluire nelle casse del Comune fondi da spendere per potenziare i servizi per i cittadini. La spesa prevista per la realizzazione del progetto, già presentato al governo, si aggira su 1,1 milioni di euro. Finanziamento che il Comune conta di ottenere, entro dicembre, attingendo ai fondi destinati alla ricostruzione e rinascita dei paesi dell'Aquilano colpiti dal terremoto del 2009. L'energia prodotta da questi nuovi impianti si aggira sugli 800mila chilowatt all'anno.
Collarmele già negli anni Novanta aveva deciso di puntare totalmente sulle fonti energetiche alternative. Inizialmente sull’energia eolica e successivamente anche su quella fotovoltaica. Impianti, oggi gestiti da Plt-Energia e da Enel, che fanno affluire ogni anno nelle casse comunali sui tra i 700 e gli 800mila euro. Soldi che consentano al Comune di garantire i servizi, non applicare nuove addizionali, tenere bloccata la Tari, applicare per l’Imu sulla seconda casa l’aliquota minima del 4,6 per mille. Mentre in tanti altri paesi della Marsica può arrivare a 10/11 per mille. Una politica energetica, quella fin qui seguita da Collarmele, che viene presa ora d’esempio da altre realtà, della Marsica e non solo. «Oltre a questo intervento, che consentirà ai cittadini di avere l'energia gratis in casa», rileva il sindaco Mostacci, «abbiamo già indetto quattro gare d'appalto, per un investimento di oltre 1,4 milioni euro, che riguardano la ristrutturazione urbanistica del centro storico, alcune strade comunali, gli impianti sportivi e il centro-servizi nella zona artigianale. In corso di istruttoria ci sono poi altre richieste di finanziamento per realizzare nuove infrastrutture, potenziare i servizi e promuovere lo sviluppo, che potrebbero portare gli investimenti a superare gli otto milioni».

