Fatte brillare le ultime bombe della fabbrica saltata in aria
TAGLIACOZZO. Continua incessante il lavoro degli artificieri di carabinieri e polizia, coadiuvati dai vigili del fuoco, per la bonifica del territorio in cui sorgeva la fabbrica pirotecnica Paolelli...
TAGLIACOZZO. Continua incessante il lavoro degli artificieri di carabinieri e polizia, coadiuvati dai vigili del fuoco, per la bonifica del territorio in cui sorgeva la fabbrica pirotecnica Paolelli di Tagliacozzo. Ieri mattina, la squadra si è spostata in una cava di Massa d’Albe dove è stata fatta brillare la polvere da sparo residua, prelevata all’esterno delle case matte esplose a San Doonato, frazione di Tagliacozzo, lo scorso 9 luglio. L’operazione segue alla prima bonifica fatta già all’esterno dell’area coinvolta dall’esplosione, in cui sono morte tre persone. Gli artificieri della polizia e dei carabinieri, insieme ai vigili del fuoco, stanno lavorano nel massimo riserbo, considerata anche l’alta pericolosità dell’operazione. Per entrare all’interno dell’area di San Donato bisognerà attendere l’intervento del perito nominato dal procuratore della repubblica di Avezzano, Maurizio Cerrato, che coordina le indagini. Si tratta del maggiore degli artificieri dell’Esercito italiano, Paride Minervini. (m.t.)
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