Ferrovia L’Aquila-Marsica «Il progetto entro l’estate»

20 Gennaio 2023

L’annuncio di Marsilio e Biondi dopo l’incontro coi responsabili di Rfi e ministero L’obiettivo è avvicinare il capoluogo a Roma, l’ipotesi finisce sul tavolo di Salvini

L’AQUILA. «Entro l’estate potremmo avere il documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) di collegamento ferroviario L’Aquila-Marsica, che permetterebbe di allacciarsi alla tratta Pescara-Roma per un raggiungimento più rapido della capitale»: l’annuncio è del governatore Marco Marsilio e del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, dopo il nuovo incontro operativo del gruppo di lavoro istituito tra Rete ferroviaria italiana (gruppo Fs), Regione, Comune e ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, «volto proprio ad esaminare le ipotesi di un potenziale nuovo collegamento L’Aquila-Marsica, al fine di migliorare le connessioni tra i capoluoghi dell’Italia centrale compresi nel cratere sismico e Roma».
L’opera consentirebbe ai treni provenienti dall’Aquila di imboccare la direttrice Pescara-Roma all’altezza di Tagliacozzo, tagliando quindi notevolmente le tempistiche rispetto al collegamento tra il capoluogo di regione e Sulmona. Il primo vero incontro operativo tra le parti coinvolte è avvenuto alla fine dello scorso mese di ottobre: da lì il via alla pratica.
Aggiunge quindi Marsilio: «In questa sede è stata dichiarata conclusa la prima fase e dunque proseguono i lavori per i primi approfondimenti progettuali dell’opera. Nel mio prossimo incontro, già programmato per mercoledì prossimo, con il ministro Matteo Salvini, oltre alla Roma-Pescara, discuterò anche di questo progetto strategico per la nostra regione».
Aggiunge Biondi: «Anche questo ulteriore passo avanti segna il percorso di rinascita dei nostri territori che via via acquisiscono sempre più centralità. Si pensi all’esplosione dei flussi turistici negli ultimi 5 anni, nonostante il Covid. Il collegamento così immaginato diviene fondamentale per avvicinare Roma all’Aquila che assume il ruolo di cerniera tra il Tirreno e l’Adriatico e mette in sicurezza le nostre aziende, ci rende più attrattivi e, soprattutto, dà un senso alla ricostruzione, agli investimenti che stiamo compiendo con il Pnrr. L’ultimo esempio è quello sul centro del Servizio civile universale che sarà una vera e propria cittadella diffusa dedicata ai giovani che verranno all’Aquila dall’Italia e dall’estero e a cui saremo in grado di offrire una città vivibile, bella, connessa e rigenerata». Continua il primo cittadino: «Nel corso dell’incontro, inoltre, ho rappresentato l’esigenza che la priorità va data alla velocità dei collegamenti, quindi anche con la riduzione all’essenziale delle stazioni intermedie». (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.