Fiaccole sul Salviano e Celano ricorda la sposa Mariannina

12 Gennaio 2019

Fanfara dei carabinieri al castello Orsini. Messa del vescovo A Luco dei Marsi si esibisce l’Orchestra dell’Ima

AVEZZANO. Sono passati 104 anni da quella mattina quando la scossa di terremoto rase al suolo la città di Avezzano. Una ferita che non si rimargina. Domani ad Avezzano, alle 9 in punto, è previsto un raduno al Memorial alle pendici del Salviano che ricorda le vittime del terremoto. Il sindaco Gabriele De Angelis, le autorità civili, religiose, militari e le associazioni deporranno una corona d’alloro e osserveranno un minuto di silenzio. Alle 17 partirà la fiaccolata, organizzata dall’amministrazione in collaborazione con il Cai. Il ritrovo è previsto nel piazzale del santuario della Madonna di Pietraquaria. I partecipanti scenderanno quindi verso il memorial. Al termine della manifestazione, i gruppi alpini di Avezzano, Antrosano e San Pelino distribuiranno tè e vin brulé. Sempre alle 17 è in programma una messa nel santuario della Madonna del Suffragio del don Orione presieduta dal vescovo di Avezzano, monsignor Pietro Santoro. Subito dopo, al teatro don Orione, ci sarà uno spettacolo ideato da Giacomo Proietti. Proietti, attraverso i suoi brani, con la bravura di Franca Di Cicco e le voci di Maria Angela Di Meo e Giancarlo Rodrigo, ripercorrerà i tragici momenti. Alle 18, nella cattedrale, verrà proiettato il documentario storico “La notte di Avezzano” di Raffaello Di Domenico. Opera che è frutto di una prolungata ricerca di sismologia storica, di recupero del materiale fotografico dell’epoca e di ricostruzione dei documenti ufficiali e di riordino dei dispacci delle agenzie. Alle 21, al castello Orsini, il concerto “Nuovo giorno”, con la Fanfara dei carabinieri. L’evento, patrocinato dal Comune di Avezzano e della Fondazione Carispaq, in collaborazione con l’associazione musicale “Va’ Pensiero”, sarà diretto dal maestro Danilo Di Silvestro. Ospite il soprano Ilenia Lucci. Il concerto, presentato da Orietta Spera, prevede l’esecuzione di musica bandistica e classica, con brani elaborati da Guido Ruggeri. Sarà presente la Croce rossa italiana di Avezzano. Alle iniziative che si terranno in città parteciperà anche il gruppo di Protezione civile di Gioia dei Marsi che ha dovuto rinviare la giornata “Io non rischio” a causa delle temperature troppo rigide.
Anche a Celano l’amministrazione ha organizzato una cerimonia per ricordare le vittime del terremoto. Alle 12 il primo cittadino Settimio Santilli, insieme agli amministratori, attenderà associazioni e cittadini e subito dopo in corteo verrà deposta una corona d’alloro al monumento dedicato a Mariannina Letta, la sposa morta sotto le macerie del terremoto, suo malgrado simbolo della catastrofe.
A Luco, l’associazione Hesperion, in collaborazione con la Fondazione Carispaq e con il Comune, ha organizzato l’evento “Per non dimenticare il sisma del 1915” che si terrà oggi, a partire dalle 18, nella chiesa di San Giovanni Battista. Il concerto sarà a cura dell’Orchestra da camera dell’Ima (Istituzione musicale abruzzese) diretta dal maestro Francesco Fina, con Luvi Gallese (violino) e Lorena Lepidi (soprano). Ingresso libero.
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