Fim-Cisl all’attacco: «Criticità sul futuro di Thales Alenia space»
L’AQUILA. «Nell’ultima riunione a Roma, nella sede di Unindustria, sono emerse criticità sul futuro della Thales Alenia Space Italy, legate alla mancata aggressione del mercato dei satelliti...
L’AQUILA. «Nell’ultima riunione a Roma, nella sede di Unindustria, sono emerse criticità sul futuro della Thales Alenia Space Italy, legate alla mancata aggressione del mercato dei satelliti commerciali da parte del gruppo». La Fim-Cisl esprime preoccupazione sulle ricadute che la situazione potrebbe avere a livello locale, in particolare sul sito aquilano della Thales, e chiede l’intervento della politica. «I primi appuntamenti», spiega la Fim, «saranno a ottobre in Corea e subito dopo in Turkmenistan: il banco di prova della solidità italiana affermata dalla presidenza aziendale. Nel caso di fallimento, il rischio di ricadute sulle varie sedi del gruppo sarebbe visibile già nel 2018».
INTECS. Dopo l’annuncio di Intecs, che ha avviato le procedure di chiusura del laboratorio di ricerca e sviluppo, la Fiom ha segnalato alle autorità «la necessità di un’opportuna verifica sull’utilizzo dello stabile, rispetto alla sua reale destinazione d’uso». Il sindacato ha poi inoltrato all’Ispettorato del lavoro una richiesta di verifica sulla compatibilità tra il contratto di solidarietà, di cui sta usufruendo l’azienda, e la procedura di chiusura. Fiom condivide la scelta della Regione di escludere Intecs dal tavolo del polo Ict. (r.s.)
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